Nuovo look per l’ufficio turistico di Radicondoli

Nuovo look per l’ufficio turistico di Radicondoli. Che vuol dire rinnovare anche i contenuti della narrazione turistica che viene effettuata, nonché la qualità dell’accoglienza. Non a caso, a breve, on line anche il nuovo sito Visit Radicondoli. Oggi sabato  14 dicembre  presso il Punto Informazioni Turistiche di Radicondoli, si è alzato il sipario su tutto il nuovo progetto voluto dall’amministrazione comunale di Radicondoli. E’ stato inaugurato il Punto Informazioni Turistiche di Radicondoli. Ed è stata una occasione anche di fare una carrellata sullo sviluppo di “visitRadicondoli” con il progetto di riqualificazione dei punti di informazione e culturali, della comunicazione su social e web, della nuova Sala Mostre Sergio Pacini a Palazzo Bizzarrini e, come già detto, del portale turistico Visit Radicondoli a breve on line: “Loving Radicondoli” – si adora per una vacanza si ama per una vita”. “E’ un investimento fondamentale per quel turismo di qualità, interessato al paesaggio e all’andare lento in cui noi crediamo –  dice il sindaco Francesco Guarguaglini – Le attività ricettive e di turismo sono una risorsa centrale per questa nostra realtà che accoglie, indirizza, racconta di sé attraverso le tante iniziative che propone. E ora anche nelle strutture della prima accoglienza turistica, nella digitalizzazione mediante Qr-code della segnaletica che accompagnerà il viaggiatore nei diversi luoghi del nostro comune. In sostanza il progetto ha tre focus. In primis, l’ufficio turistico con la riqualificazione ambienti e arredo, il nuovo schermo per promo, la nuova entrata con segnaletica, le attività promozionali sui social Facebook e Instagram e, appunto, il nuovo portale. A tutto questo si aggiunge la riqualificazione della Sala Pacini di Palazzo Bizzarrini, ovvero della sala congressi, con nuovo impianto audio e video, la segnaletica, l’aumento dei posti con saletta provvista di video. Ed ancora, la digitalizzazione degli itinerari di informazione e storici già presenti nei due borghi e il progetto di segnaletica per le opere contenute nella Collegiata dei Santi Simone e Giuda con il collegamento al nuovo portale grazie al Qr-code.