Pienza: all’iniziativa contro il progetto della centrale geotermica del 30 aprile parteciperà anche il segretario del Partito Comunista Marco Rizzo

Il Partito Comunista ha confermato la partecipazione all’iniziativa del 30 aprile a Pienza contro il progetto di una centrale geotermica in Val di Paglia promossa da una serie di comitati, associazioni, sindaci, consiglieri comunali, imprenditori e coltivatori. Vi parteciperà con il segretario generale   Marco Rizzo, il Responsabile Commissione Ambiente Toscana Fausto Tenti e i rappresentanti della  Federazione Provinciale Senese guidati da Nicola Bettollini. In un comunicato il Partito Comunista ricorda che il nuovo polo geotermico prevede “la costruzione di nuove 20 centrali geotermoelettriche tra Val d’Orcia e l’Amiata: praticamente verranno costruite ovunque meno che negli agglomerati urbani e nei siti Unesco ma nulla impedisce di costruirle accanto….Le centrali geotermoelettriche ENEL presenti hanno prodotto profitti milionari pagati anche dai cittadini tramite gli oneri di sistema in bolletta ma soprattutto  gravi danni alla falda acquifera del Monte Amiata che – sottolinea il partito di Marco Rizzo – è talmente inquinata (dati ARPAT ed ISPRA) da non poterla usare direttamente ma va miscelata con  le acque di altre falde regionali e non. Per avere un quadro più dettagliato invitiamo i rappresentanti del PD che per ora rifiutano qualsiasi confronto sia a livello nazionale, negando il dibattito sulla nostra interrogazione parlamentare fatta dal nostro Onorevole Dessì, sia a livello regionale e locale ma soprattutto invitiamo la popolazione del territorio a partecipare e in tal modo avrà la possibilità di ascoltare la nostra soluzione che riguarda il presente ed il futuro di chi lavora (dipendenti, autonomi, P.iva, piccolissime e piccole aziende) e delle famiglie, dandogli la possibilità di essere veramente protagonisti e artefici  del proprio destino, senza lasciarlo in mano a chi fa del profitto a tutti i costi la sua unica ragione di vita. No alla geotermia speculativa e inquinante”.