Poggibonsi: la Pubblica Assistenza festeggia dal 29 al 31 maggio i vent’anni della sede in via Dante
La sede della Pubblica Assistenza di Poggibonsi Odvin via Dante compie vent’anni. Un evento importante, un grande traguardo l’apertura della sede nel 2006, cercato, voluto, raggiunto grazie all’impegno di tante persone. Tra loro, in prima fila, l’allora presidente Nello Giannini, di recente scomparso, che con la sua volontà di ferro riuscì anche ad ottenere i finanziamenti dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per la realizzazione della attesissima sede. L’associazione dunque celebra questa data, ricorda quel momento e guarda avanti. Per l’occasione porte aperte e incontri con i soci e tutti i cittadini per tre giorni di eventi, formazione e festa. Un weekend lungo, dal 29 al 31 maggio, all’insegna del sociale: Codice Arancione.
«È un traguardo di grande valore quello dei vent’anni della nostra sede attuale», spiega il presidente della Pubblica Assistenza di PoggibonsiOdv, Giovanni Di Fede. «In primo luogo bisogna dire grazie e festeggiare le persone, i dipendenti, i volontari, il gruppo dirigente, di allora che voleva e credeva nella realizzazione dello spazio che oggi noi ci troviamo in dote. E grazie alle istituzioni, alla Fondazione Monte dei Paschi e agli enti che furono vicini alla Pubblica in quel percorso. Qui tutti conoscono la figura di Nello Giannini e quel gruppo di persone che dirigevano l’associazione 20 e oltre anni fa. Sì perché tutto iniziò ben prima: cercare lo spazio, i finanziamenti, il progetto e poi la realizzazione vera e propria». «Negli anni l’intuizione, la ferrea volontà e la lungimiranza di avere una sede così strutturata – continua Di Fede– ci ha permesso di essere sempre più presenti sul territorio e ampliare i nostri servizi. Oltre a mezzi e uffici la sede ospita studi medici, una palestra, un grande salone attrezzato. Non ultimi, ci sono anche lo sportello antiviolenza “Vanessa” con le nostre volontarie formate e il gruppo protezione civile. Un punto di riferimento per tutti i cittadini tenuto vivo ogni giorno grazie ai nostri volontari, dipendenti e ragazzi del servizio civile».










