Poggibonsi: nuovo vertice tutto al femminile alla Pubblica Assistenza. Nominata presidente Antonella Checcucci, volontaria dal 2008 . Vice, Franca Lotti, volontaria in via Dante

Novità alla guida della Pubblica Assistenza di Poggibonsi Odv. E’ tutto rosa il nuovo vertice dell’associazione. A svolgere il ruolo di presidente per i prossimi due anni, fino alla conclusione dell’attuale consiliatura, sarà Antonella Checcucci, storica volontaria da anni in Consiglio con la funzione di responsabile dei volontari, e Franca Lotti, neo eletta in consiglio lo scorso anno, volontaria non da ora della Pubblica.

“Il consiglio ha fatto questa scelta e ne sono davvero infinitamente orgogliosa e grata –  dice la neo presidente – Conosco questa associazione, i volontari. Mi impegno a dare davvero tutta me stessa per una associazione a servizio della città, che coinvolge la città, che vive sul territorio e risponde ai bisogni dei più deboli. Questo è l’indirizzo del consiglio che io e la vicepresidente ci impegniamo a seguire in modo attento e partecipato. Volontariato e dare oltre se stessi”. Il cambio al vertice si è reso necessario dopo la decisione di Giovanni Di Fede di lasciare per motivi personali. “Nella vita delle persone accadono tante cose che ci spingono a fare delle scelte che cambiano il viaggio in corsa, anche se non era previsto. E’ questo è accaduto a Giovanni, per noi persona speciale a cui diremo sempre grazie per l’impegno, per il modo in cui si è approcciato alla nostra associazione e l’autorevolezza con cui ne ha assunto la guida, diventando subito un punto di riferimento. A lui il grazie infinito di tutti – aggiunge Checcucci –  La destinazione di Di Fede rimane comunque il volontariato. Resterà qui in associazione, con noi, nella funzione in cui meglio potrà esprimere se stesso. Da parte nostra, come detto, c’è un programma che rimane e continua. Un programma legato alla sostenibilità economica dell’associazione, all’ampliamento sempre maggiore dei servizi, alle relazioni da ampliare e sempre di più con il territorio. Siamo, tutti, a disposizione dell’associazione per portare avanti i progetti approvati dal consiglio direttivo. Siamo qui a servizio della Pubblica Assistenza per dare gambe a quelle idee e a quelle prospettive che sono di tutti”.