Protocollo d’intesa tra Uncem e Città del Castagno: deputati Pd, ” valorizza filiera, ora il governo faccia la sua parte”
“Il protocollo d’intesa tra Uncem e l’Associazione Nazionale Città del Castagno rappresenta un’iniziativa importante per valorizzare una risorsa strategica per le aree montane. Sostenere la filiera del frutto e del legno, recuperare i castagneti storici, promuovere il turismo e contrastare l’abbandono dei boschi significa investire nello sviluppo dei territori, nella tutela dell’ambiente e nella prevenzione del dissesto idrogeologico. È un percorso che merita di essere sostenuto e rafforzato attraverso adeguate politiche nazionali”.
Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Marco Simiani, Stefano Vaccari, Antonella Forattini e Sara Ferrari, a margine della firma del protocollo d’intesa tra Uncem Nazionale e l’Associazione Nazionale Città del Castagno, svoltasi alla sede dell’Unione dei Comuni dell’Amiata .All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente nazionale di Uncem, Marco Bussone, e il presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Lorenzo Fazzi.
“Ci auguriamo che questo accordo contribuisca a riaccendere l’attenzione del Governo su un comparto che continua a ricevere risposte insufficienti. La proposta di legge per il rilancio della castanicoltura, della quale siamo firmatari, è infatti ancora ferma, nonostante sarebbero sufficienti risorse molto contenute per avviarne l’attuazione. È il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti, sostenendo concretamente un settore che rappresenta un presidio economico, ambientale e sociale fondamentale per le comunità montane”, concludono i deputati.
Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Marco Simiani, Stefano Vaccari, Antonella Forattini e Sara Ferrari, a margine della firma del protocollo d’intesa tra Uncem Nazionale e l’Associazione Nazionale Città del Castagno, svoltasi alla sede dell’Unione dei Comuni dell’Amiata .All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente nazionale di Uncem, Marco Bussone, e il presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Lorenzo Fazzi.
“Ci auguriamo che questo accordo contribuisca a riaccendere l’attenzione del Governo su un comparto che continua a ricevere risposte insufficienti. La proposta di legge per il rilancio della castanicoltura, della quale siamo firmatari, è infatti ancora ferma, nonostante sarebbero sufficienti risorse molto contenute per avviarne l’attuazione. È il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti, sostenendo concretamente un settore che rappresenta un presidio economico, ambientale e sociale fondamentale per le comunità montane”, concludono i deputati.










