Radicofani: Giuliano Turone, l’ex magistrato che scoprì la P2, a La Posta Letteraria 2025 in dialogo con Gianni Barbacetto. Sabato 5 luglio, ore 18:30
Un altro incontro da non perdere a La Posta Letteraria 2025, in programma sabato 5 e domenica 6 luglio nello scenario unico del Bosco Isabella di Radicofani. Sabato 5 luglio, alle ore 18:30, Giuliano Turone presenterà il suo ultimo libro “Crimini inconfessabili. Il ventennio dell’Antistato che ha voluto e coperto le stragi (1973–1993)” (Fuoriscena), in dialogo con Gianni Barbacetto, giornalista de Il Fatto Quotidiano. L’ex magistrato, già consigliere della Corte di Cassazione, è stato protagonista di alcune tra le più importanti inchieste della storia italiana: dall’arresto del boss mafioso Luciano Liggio alla scoperta degli elenchi della loggia P2, insieme a Gherardo Colombo, nel quadro delle indagini sul sistema di potere legato a Licio Gelli, avviate dopo l’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli. Nel suo nuovo saggio Turone ricostruisce con rigore e profondità il ventennio 1973–1993, una stagione segnata da stragi impunite, delitti politici, depistaggi, infiltrazioni criminali e zone grigie del potere. Dal mancato omicidio di Enrico Berlinguer a Sofia al caso Moro, dai delitti Mattarella e Basile al treno Rapido 904, il libro affronta uno dei periodi più oscuri della Repubblica, indicando responsabilità, intrecci e silenzi rimasti troppo a lungo fuori dai riflettori. “Crimini inconfessabili” è più di un’inchiesta. È un atto di verità. Un libro necessario, per chi quegli anni li ha vissuti e per chi, oggi, ne paga ancora le conseguenze. Tra gli ospiti attesi a La Posta Letteraria, Gianni Barbacetto, Franco Bechis, Federico Chiara, Paolo Conti, Riccardo Cucchi, Antonio Di Bella, Lorenza Foschini, Alan Friedman, Anna Katharina Fröhlich, Carlo Genta, Maria Concetta Mattei, Enrico Mentana, Roberta Scorranese, Giuliano Turone e Marco Varvello.










