Di Stefano Magi

È Tommaso Ciuffi, navigato da Pietro Cigni su Skoda Fabia RS, il vincitore del Rally della Val d’Orcia 2026, prova valida per il Campionato Italiano Rally Terra. Il pilota fiorentino precede sul traguardo l’equipaggio francese formato da Louise Constant e Maxime Martini, secondi assoluti, mentre il terzo posto va al pluricampione italiano Paolo Andreucci, affiancato da Silvia Gallotti.

Sulle strade bianche senesi, Ciuffi firma una vittoria di spessore al termine di una gara tecnica, selettiva e combattuta. Fiorentino, classe 1993 e figlio d’arte, Tommaso Ciuffi è il figlio di Paolo Ciuffi e negli anni si è costruito un ruolo di primo piano nel rallismo nazionale, in particolare nelle gare su sterrato.

Il Rally della Val d’Orcia si conferma anche in questa edizione un appuntamento centrale del calendario tricolore, capace di richiamare equipaggi di alto livello e di proporre un percorso impegnativo, spettacolare e molto selettivo. Anche per questo il successo di Ciuffi assume un peso rilevante, arrivato in una gara sentita e prestigiosa.

Alle spalle di Ciuffi e Cigni, la seconda posizione conquistata da Constant-Martini premia una prestazione solida e competitiva da parte dell’equipaggio francese, rimasto per tutto il fine settimana nelle posizioni di vertice. Chiude terzo Paolo Andreucci con Silvia Gallotti, ancora una volta protagonisti su un terreno che storicamente esalta esperienza, sensibilità e conoscenza della gara.

Nel Rally Storico della Val d’Orcia il successo va invece a Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani su Ford Escort RS MKII, protagonisti di una prova concreta ed efficace che vale la vittoria nella competizione riservata alle vetture storiche.