Radiconcoli: fino a 20mila euro di contributo per acquistare la casa nel comune. In 5 anni gli abitanti sono aumentati da 900 a 960

Fino a 4800 euro di contributo a fondo perduto per prendere in affitto una abitazione. Fino a 20mila per acquistare una casa a Radicondoli. E poi c’è lo “Sblocca Affitti per Abitare” per aiutare chi vuole affittare la propria abitazione a persone che rimangono ad abitare a Radicondoli. Sono contributi sia a favore di chi fa lavori di riqualificazione per case destinate all’affitto, fino ad un massimo di 3mila euro, sia per chi ha preso un finanziamento, fino ad un massimo di 2000 euro.Il Comune di Radicondoli continua la politica dei contributi per stimolare la residenza in questa realtà nel cuore della Toscana. Che è già cresciuta. Fino a 5 anni fa, infatti, quando l’amministrazione ha lanciato WivoaRadicondoli, gli abitanti erano attorno a 900. E ora già attorno a 960. “Nel nuovo WivoaRadicondoli 3.0 investiamo quasi 440mila euro per sostenere la residenza, le famiglie, la scelta del teleriscaldamento, le nuove imprese e anche chi deciderà di affittare la propria casa  – fa notare Francesco Guarguaglini, sindaco di Radicondoli – Abbiamo pubblicato ben 14 bandi con importanti novità per l’abitare, che è il nostro cavallo di battaglia, ma anche per le imprese con il bando nuove attività strategiche. Abbiamo già erogato o stiamo per erogare un valore di 1.783.000 euro e sono state aperte 26 nuove attività. Grazie ai fondi della geotermia, aiutiamo le famiglie e la residenza, ma non solo”. “Le famiglie prediligono vivere in luoghi con ampi spazi, senza traffico, con una viva struttura sociale –  continua Guarguaglini – Ecco perché l’amministrazione offre contributi per permettere la qualità di vita desiderata. Investiamo su tutto il territorio, sulle imprese, sulla qualità della cultura e della comunità in cui le persone vengono a vivere. Creare servizi, fare cultura, socialità, aiutare i pendolari sono le chiavi del nostro progetto, insieme a fibra ad alta velocità e teleriscaldamento, che rende possibile risparmiare qui fino ad oltre il 50% rispetto alle forme tradizionali di riscaldamento”.