Roma: allarme cinipide, insetto parassita che colpisce i castagneti in molte regioni tra cui la Toscana; in una interrogazione 30 deputati del Pd sollecitano“ interventi per salvare castagni”

“Il ritorno del cinipide galligeno del castagno è un segnale preoccupante: serve un piano nazionale di contrasto e prevenzione per difendere un patrimonio ambientale ed economico fondamentale per il paese”: è quanto chiedono al governo, in una interrogazione, 30 deputati del Pd (primo firmatario il toscano Marco Simiani). “Occorre intervenire con urgenza contro la nuova diffusione del Dryocosmus kuriphilus, l’insetto parassita originario della Cina che colpisce  ricordano – i castagneti italiani causando perdita di produttività e deperimento degli alberi .“Nonostante la presenza dell’antagonista naturale Torymus sinensis, in molte regioni – tra cui Toscana, Campania, Piemonte ed Emilia-Romagna – si registrano nuovi focolai. È necessario coordinare le azioni di monitoraggio, rafforzare la ricerca scientifica e sostenere economicamente le aziende colpite. La castanicoltura rappresenta un settore strategico per l’economia delle aree interne e montane; l’interrogazione chiede al Ministero anche di attivare un tavolo permanente sulla castanicoltura italiana, che coinvolga Regioni, enti di ricerca e produttori per elaborare strategie comuni di tutela e valorizzazione. Difendere i castagneti significa – conclude l’interrogazione -salvaguardare il territorio, contrastare l’abbandono dei boschi e proteggere le comunità che vivono di questa filiera storica e sostenibile”.