San Gimignano: Dante rivive a ‘fumetti’, l’’opera realizzata dal fumettista Patrick Piazzalunga sarà presentata domani  sabato 2 ottobre .L’illustrazione in dono all’amministrazione comunale a alla città turrita farà bella mostra di sé nella collezione di opere del palazzo comunale ed una copia donata alle scuole del territorio

Nel 700esimo anno dalla morte di Dante Alighieri una tavola di fumetto inedita per raccontare la visita del Sommo Poeta a San Gimignano come ambasciatore guelfo fiorentino. E’ l’opera d’arte realizzata dal fumettista Patrick Piazzalunga e che sarà donata all’amministrazione comunale e alla città turrita. La tavola sarà presentata domani sabato 2 ottobre alle 18.15 nella Sala Tamagni di Palazzo Pratellesi a San Gimignano alla presenza dell’autore, dello scrittore Enzo Linari e dell’assessore alla cultura del Comune di San Gimignano Carolina Taddei. L’evento rientra nel cartellone di “La San Gimignano di Dante” realizzato con il contributo della Regione Toscana e sarà trasmesso on line sulla pagina facebook San Gimignano Accade On Line.  «L’illustrazione è stata creata in maniera quasi tradizionale – spiega il fumettista Patrick Piazzalunga -. Ho fatto una ricerca di immagini di Dante e San Gimignano, la ricerca di documentazione è importante per un disegnatore. Ho fatto la bozza a matita in digitale ed una volta ultimata la matita, ho stampato l’illustrazione e con il tavolo luminoso ho inchiostrato su cartoncino l’intera illustrazione con metodo tradizionale, pennello pennino e china su carta».  «E’ un grande onore per l’amministrazione comunale e per tutta la città ricevere un dono così prezioso – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di San Gimignano, Carolina Taddei -. Patrick è un fumettista poliedrico, sicuramente uno dei più talentuosi nel panorama nazionale. L’illustrazione farà bella mostra di sé nella collezione di opere del palazzo comunale ed una copia donata alle scuole del territorio. Il progetto – conclude Taddei – è stato infatti pensato per avvicinare ulteriormente le giovani generazioni alla poetica e alla figura di Dante».