Sansepolcro “Comune Europeo dello Sport 2021”, la bandiera è adesso al Borgo. Breve cerimonia di consegna da parte di Aces Italia nella Sala del Consiglio

E’ stata consegnata ufficialmente al Comune di Sansepolcro la bandiera di “Comune Europeo dello Sport 2021” da parte di Aces Italia, con una breve cerimonia che sancisce l’impegno e la passione di questo territorio per l’attività sportiva e tutto ciò che le ruota intorno.   Nella Sala del Consiglio erano presenti il sindaco Mauro Cornioli, il presidente del consiglio con delega allo Sport Lorenzo Moretti, l’assessore Francesco Del Siena, il presidente di Aces Italia Vincenzo Lupattelli, il coordinatore organizzativo Luca Parmigiani e il delegato di Aces per il Centro Italia Gianfranco Mastrangelo.  Sansepolcro è uno dei pochi Comuni italiani ad aver ottenuto questo ambito riconoscimento per il 2021, un anno che purtroppo, causa Covid, non consentirà di celebrare al meglio il titolo. “Questa bandiera è motivo di orgoglio per noi, non perchè fine a se stessa ma in rappresentanza di un impegno da sempre dimostrato – ha commentato Lorenzo Moretti -.  Quando i rappresentanti di Aces sono venuti al Borgo per valutarci, è nata una bella collaborazione. Avere ACES accanto è una garanzia. Grazie a loro, abbiamo stretto un protocollo con il Coni per alcuni progetti. Prossimamente verrà firmato un altro protocollo con la Regione Toscana che consentirà di avere un occhio di riguardo per proposte future che faremo in tema di sport. Sansepolcro è la culla dello sport: lo dimostrano i numeri. Ben 4000 famiglie sono impegnate o coinvolte in attività sportive”.   Il presidente di Aces Italia ha ricordato che, nonostante l’anno in corso non consentirà di organizzare gli eventi e le iniziative che erano in programma, “i Comuni europei dello Sport restano tali per sempre, non solo nell’anno relativo alla candidatura. Si potranno quindi fare progetti europei con gli altri comuni, per esempio. Questo è solo l’inizio”.  Il sindaco Cornioli ha concluso sottolineando il valore sociale ed educativo dello sport. “Non sappiamo cosa riusciremo a fare in questo 2021 perchè non è prevedibile, ma con Aces faremo in modo di organizzarci e organizzare qualcosa. L’augurio è di tornare a fare cose normali. La normalità sono i nostri bambini che giocano nei campi di calcio o al palazzetto”.