Sarteano: “caso” mancanza medico di base; il Comitato “Sarteano 2027” replica al Sindaco Landi, “se la situazione è eccezionale, non si neghino soluzioni eccezionali. Offrire la casa si può”. Continua la raccolta firme del Comitato sotto una petizione popolare per avere un medico
Il Comitato “Sarteano 2027” replica al recente intervento del sindaco Landi “ per riportare il dibattito- dice una nota del Comitato il cui portavoce è Marcello Piscitello – sulla realtà quotidiana dei cittadini e per smontare gli alibi burocratici che frenano le soluzioni concrete. Accogliamo con favore il fatto che il Sindaco abbia portato il caso Sarteano all’attenzione nazionale, definendo ‘insostenibile’ il dirottamento dei pazienti fuori territorio. Tuttavia, restiamo basiti nel sentire definire “non pensabile” la nostra proposta di offrire un alloggio al nuovo medico. Se, come dice il Sindaco, servono “idee creative” e “soluzioni eccezionali”, perché chiudere la porta all’unico incentivo che può renderci competitivi contro la carenza nazionale?. In questi giorni di raccolta firme, il Comitato ha raccolto – aggiunge la nota- testimonianze drammatiche: anziani soli costretti a dipendere dalla disponibilità di vicini o parenti anche solo per una prescrizione medica, e cittadini che denunciano l’impossibilità di ottenere visite a domicilio poiché i nuovi medici assegnati operano in altri comuni. Non stiamo parlando di numeri, ma di persone che si sentono umiliate e abbandonate dal sistema sanitario. Il Comitato ricorda che l’offerta di un alloggio comunale non è un’utopia, ma una realtà già attiva in comuni toscani come Zeri (MS) o in Garfagnana, oltre che in numerose zone carenti d’Italia.Se altri comuni hanno trovato la “cornice normativa” per salvare i loro borghi, può farlo anche Sarteano. Non è una gara tra comuni, è un atto di soccorso – sottolinea il Comitato- verso 1800 cittadini”. Il Comitato ha anche fatto presente che “la petizione popolare “Sarteano vuole il suo medico” proseguirà con ancora più forza fino al 2 giugno” e ha annunciato che lunedì prossimo 30 marzo verrà inviata una PEC ufficiale all’Assessore Regionale alla Sanità e alla Direzione USL “per pretendere che Sarteano sia dichiarata zona prioritaria e che vengano attivati gli accordi integrativi regionali necessari”.









