Sarteano Jazz & Blues torna dal 19 al 24 agosto fra piazza San Lorenzo, il Castello e le Pianacce. Enrico Pierannunzi, ospite d’eccezione

A Sarteano dal 19 al 24 agosto torna  “Sarteano Jazz & Blues” che fin dalle origini ha ospitato nomi di riferimento della scena italiana e internazionale – da Paolo Fresu a Enrico Pieranunzi – costruendo un’identità unica, in cui la musica diventa chiave di lettura del paesaggio e della storia. Un festival che non “porta” solo artisti a Sarteano, ma porta Sarteano dentro le note, rendendolo parte integrante della performance. Il ritorno nella piazza San Lorenzo – dopo due anni di assenza – è molto più che una scelta logistica: è un gesto di riappropriazione culturale e affettiva. Lì, sotto lo sguardo delle facciate storiche, il suono del jazz incontra emozioni, melodie e  memoria.  È il cuore pulsante di Sarteano, il luogo dove la musica non è mero intrattenimento ma strumento di coesione sociale, capace di intrecciare generazioni e linguaggi. Nato nel 1990 come scommessa culturale di un gruppo di appassionati, ha saputo trasformare il borgo in un organismo vivo, dove ogni piazza, vicolo e scorcio si carica di significati condivisi.  L’edizione vedrà protagonisti giovani talenti e grandi maestri – dal Meeting Point Quintet ad Andrea Abbadia, fino all’atteso ritorno di Enrico Pieranunzi – con una novità assoluta: la sezione Sarteano Barocca, ponte tra musica antica e improvvisazione jazz. Un programma che unisce radici e innovazione, capace di trasformare Sarteano in un palcoscenico diffuso dove la musica diventa rito collettivo e strumento di coesione, fondendo storia, paesaggio e creatività. Il festival è  organizzato dalla Nuova Accademia degli Arrischianti, promosso e finanziato dal Comune di Sarteano e il sostegno, quest’anno per la prima volta, del MIC Ministero della Cultura, per la direzione artistica di Mirco Rubegni.