Sarteano: morto Gino Arnaldi, un personaggio storico chiamato “Il Mucco”. Del piccolo borgo toscano è stato anche consigliere comunale

E’ morto , dopo una lunga malattia contro al quale ha lottato duramente, un personaggio storico di Sarteano: Gino  Arnaldi che nell’ultima legislatura ha rivestito anche il ruolo di consigliere comunale. Soprannominato “Il Mucco”, Gino Arnaldi è sempre stato un personaggio molto amato e apprezzato per il suo buon cuore, sempre pronto a dare una mano a chi ne aveva bisogno. Ha sempre militato nella destra storica di cui era più che orgoglioso. E’ stato albergatore a Chianciano e imprenditore nella ristorazione. Uno dei suoi amici più cari, Valerio Rossi (con lui nella foto), lo ha ricordato tra l’altro così su fb: ”il Mucco come ognuno di noi , soprattutto come chi non ha peli sulla lingua , poteva rimanere più o meno simpatico, ma nessuno e dico proprio nessuno potrà mai negare il suo grande coraggio, la sua generosità, un cuore immenso sempre pronto ad aiutare i più deboli e chi si trovava in difficoltà. Mi mancherà il tuo pollo a natale, i tuoi boccioni di vino fatto in casa dove eccellevi, mi mancherà da morire il sapere di non trovarti più fra le tue vigne e il tuo orto ogni volta sentivo il bisogno di una parola amica e della carica straordinaria che sapevi darmi . Unica consolazione averti visto andartene abbracciato dai tuoi figli e da tua moglie che ti riempivano di baci con , a pochi metri, tutti noi , gli amici di sempre i più cari , quelli con i quali hai fatto la storia di queste valli negli ultimi 50 anni”. Nel 2018 Gino Arnaldi è  stato anche l’eroe buono di una triste vicenda che ha scosso la comunità di Sarteano . Lui e l’amico Claudio Rossi, un famoso giostratore del Saracino, sono stati i primi a intervenire durante  un tentato omicidio  quando un operaio albanese di 36 anni ha cercato di uccidere la ex a colpi di cacciavite, fratturandole lo sterno: pochi millimetri e sarebbe morta. Ma grazie a loro, Arnaldi e Rossi,  la giovane donna è viva, perchè riuscirono a intervenire prontamente  e a disarmare l’aggressore.

Alla famiglia Arnaldi le più sentite condoglianze della direzione e della redazione di centritalianews.it