Siena awards: obiettivi puntati su progetti sociali e culturali con  l’omaggio a Steve Schapiro e le mostre di Jaime Rojo e Nicola Frioli

14/11/2018 Kichwa Santa Clara community, Pastaza Province in Ecuador.
Young Kichwa men stand guard near the caterpillars set to excavate the forest for the construction of Genefran’s hydro-power plant over Piatúa River. The project did not offer prior, free and informed consultation to the Santa Clara community as it should have according to law. Genefran’s preliminary construction work was halted by Indigenous protesters in defense of the river Piatúa, the community’s main water source.
The Piatúa, a tributary of the Amazon located in the Pastaza region of Ecuador, is thought to be millions of years old, home to one of the most biodiverse areas of the world, where flora and fauna is yet to be know. For the Kichwa Indigenous people of Pastaza, the Piatúa river is sacred: it is a living being, revered and feared, loved and protected.
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Le immagini iconiche del fotografo americano Steve Schapiro dedicate alla storia americana degli anni ’60 e ’70, la passione per la natura selvaggia e le farfalle Monarca dello spagnolo Jaime Rojo e la difesa dei diritti umani e ambientali degli indigeni della foresta amazzonica ecuadoriana negli scatti del fotografo italiano Nicola “Ókin” Frioli. Sono questi i protagonisti delle mostre personali che animeranno il Siena Awards 2024, in programma dal 28 settembre al 24 novembre con numerosi eventi per celebrare la decima edizione del festival internazionale delle arti visive. Ad aprire il Siena Awards, sabato 28 settembre, sarà una grande cerimonia al Teatro dei Rinnovati di Siena durante la quale saranno annunciati e premiati i vincitori dei tre premi fotografici del festival: il SIPA (Siena International Photo Awards), il Drone Photo Awards e il Creative Photo Awards.

La retrospettiva dedicata a Steve Schapiro. Il ‘nome di punta’ del Siena Awards sarà Steve Schapiro, scomparso nel 2022 e noto per le sue iconiche immagini dedicate a momenti cruciali della storia americana degli anni ’60 e ’70. La retrospettiva a lui dedicata, American Edge, è la mostra antologica più vasta organizzata in Italia con i suoi scatti e rappresenta un’esperienza immersiva in istanti cruciali che hanno definito un’epoca e segnato la storia mondiale. L’esposizione allestita a Sovicille, nel Centro Culturale ‘La Tinaia’, accoglierà scatti dedicati a figure politiche di spessore come Robert F. Kennedy e Martin Luther King Jr., il dietro le quinte dei film più iconici di Hollywood, tra cui Il Padrino e Taxi Driver, ma anche immagini che vedono protagonisti artisti di livello mondiale, quali David Bowie, Andy Warhol e Barbra Streisand. Un vero e proprio omaggio a un fotografo che ha scoperto la sua passione a 9 anni e l’ha portata avanti ispirato prima dal lavoro di Henri Cartier-Bresson e poi istruito dal fotogiornalista W. Eugene Smith per sviluppare quello che è diventato l’approccio caratteristico di Steve Schapiro e il suo modo di raccontare la storia sociale e culturale americana.

 

Le altre mostre personali. Con una formula consolidata negli anni, il Siena Awards accenderà i riflettori su progetti di valore sociale e ambientale portati avanti da grandi nomi della fotografia internazionale. Il Museo di Storia Naturale ospiterà la mostra ‘Saving the Monarchs’, dedicata al mondo incantato delle farfalle Monarca, simbolo di bellezza e resistenza, e alla necessità di tutelarle dall’estinzione. Un tema caro al fotografo spagnolo Jaime Rojo che unisce in campagne di comunicazione ambientale la sua passione per la natura selvaggia, la formazione in conservazione e la capacità di storytelling.

 

L’Accademia dei Rozzi, invece, accoglierà la mostra ‘Piatsaw’ e gli scatti di Nicola “Ókin” Frioli, fotografo italiano indipendente che negli ultimi venti anni ha lavorato su tematiche legate a diritti umani e ambientali. L’esposizione racconterà, in particolare, la tenace resistenza delle popolazioni indigene della foresta amazzonica ecuadoriana per proteggere le loro terre ancestrali dal devastante impatto dell’estrazione mineraria e petrolifera, dalle conseguenze del cambiamento climatico e dalla minaccia legata a rifiuti tossici e contaminazione da mercurio. Nell’Area Verde Camollia 85, inoltre, sarà allestita la mostra ‘Cyrille Parry: Re-Enchant The World’, dove ogni fotografia è stata realizzata utilizzando accessori e abiti unici. A rendere particolari gli scatti sono le tecniche di post-elaborazione usate per ottenere un effetto pittorico, focalizzandosi sulla rimozione dei dettagli per migliorare l’aspetto e rendere le immagini simili a dei dipinti. Cyrille Parry, infatti, ammira il potere delle immagini e la loro influenza nel tempo e ama creare serie fotografiche ispirandosi alla pittura, al cinema e alla fotografia per trasmettere emozioni e sentimenti con un sottile tocco di umorismo e poesia.

 

Sovicille Creative. Per il terzo anno consecutivo, inoltre, le vie del centro di Sovicille si trasformeranno in un palcoscenico di arte fotografica all’aperto con ‘Sovicille Creative’, che vedrà protagoniste le opere di fotografi di fama internazionale su porte e finestre tamponate di abitazioni, palazzi ed edifici storici.

 

Gli scatti dei tre premi fotografici. L’edizione 2024 del Siena Awards sarà completata dall’esposizione di scatti e dai video in arrivo da tutto il mondo per i tre premi fotografici: i vincitori del Siena International Photo Awards saranno esposti nell’ex Distilleria Lo Stellino; il Museo di Storia Naturale ospiterà le immagini del Drone Photo Awards dedicato alla fotografia aerea, mentre nel Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”, nuova location del Siena Awards 2024, troveranno posto i vincitori del Creative Photo Awards, dedicato a un approccio innovativo alla fotografia.