Siena: il fenomeno migratorio nel capoluogo e a Poggibonsi al centro delle riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica . Inseriti nei Cas quasi tutti i migranti senza dimora presenti a Siena. Assunte rigorose iniziative a Poggibonsi anche per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti

Il fenomeno migratorio  che ha interessato recentemente Siena e Poggibonsi al centro delle riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica  presieduto dal Prefetto  Valerio Massimo Romeo (foto). Riunione alla quale hanno partecipato la Presidente della Provincia, Agnese Carletti, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Siena, Fiamma Cardini, la Sindaca di Poggibonsi, Susanna Cenni, il Questore, Ugo Angeloni, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Giulio Modesti e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Benedetto Labianca.

Nel corso della riunione si è proceduto ad un esame del fenomeno immigratorio che recentemente ha interessato il capoluogo dove si è registrata la presenza di numerosi cittadini di origine pakistana.  In particolare, si è preso atto che gli uffici dell’immigrazione della Questura stanno operando costantemente per definire gli adempimenti preliminari alle richieste di asilo, secondo i parametri previsti dal decreto-legge 12 giugno 2026, n.100. In tale ambito, infatti, è da segnalare che il Questore, Ugo Angeloni, ha proceduto alla riorganizzazione degli uffici per consentire l’espletamento delle procedure amministrative connesse alle richieste di asilo. E’ stata così avviata la trattazione di un significativo numero di procedimenti che hanno riguardato anche i migranti rintracciati nella città di Siena privi di dimora. L’attività coordinata tra Prefettura e Questura ha poi consentito l’inserimento nei CAS di quasi tutti i migranti senza dimora presenti sul territorio, tant’è che ad oggi la questione riguarda un numero esiguo di casi che sono peraltro in trattazione presso la Questura.

Il Comitato ha, poi, proseguito ad un esame della situazione della sicurezza nella città di Siena dove, grazie agli interventi “ad alto impatto” che si sono svolti sin dall’ottobre dello scorso anno,si registrano migliori condizioni di sicurezza relativamente a vari fenomeni, tra i quali in particolare quello della cosidetta “maranza”. Sul punto il Prefetto Romeo ha disposto la prosecuzione dei servizi straordinari di controllo del territorio nella città capoluogo, con particolare riguardo alle zone della Lizza e di Pantaneto. Particolare attenzione è stata poi rivolta alla situazione del fenomeno migratorio presente nel Comune di Poggibonsi.A tale riguardo la Sindaca Cenni ha tracciato un quadro complessivo della situazione in essere, di particolare interesse ai fini delle determinazioni che il Comitato ha assunto .In proposito il Prefetto ha dato atto alle Forze dell’Ordine del tempestivo intervento che ha consentito, nell’immediatezza della rissa, l’identificazione di tre soggetti extracomunitari responsabili dell’episodio violento. Uno di essi, sussistendo i requisiti di legge, su proposta del Questore Angeloni, è stato espulso con provvedimento del Prefetto nella stessa serata in cui si è verificato l’evento.

Tenuto conto che la tematica dell’immigrazione irregolare investe il Comune di Poggibonsi con aspetti di particolari criticità, essendo il fenomeno riconducibile anche a episodi di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sono state assunte rigorose iniziative. In particolare, la stazione ferroviaria di Poggibonsi e gli spazi adiacenti, così come il centro storico della città, saranno oggetto di periodiche azioni “ad alto impatto” che impegneranno Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza con presidi mirati finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina e alla repressione di fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Questore Angeloni, a breve, convocherà una riunione tecnica finalizzata al coordinamento delle forze messe in campo per gli sviluppi operativi che verranno attivati nel Comune di Poggibonsi.

Nel corso dell’incontro il Prefetto Romeo ha segnalato  la necessità di implementare l’azione informativa volta ad un’efficace sensibilizzazione,in tutto il territorio provinciale,sul fenomeno della“violenza di genere”, al fine di rafforzare la tutela delle donne che, purtroppo, ancora oggi sono vittime di tali esecrabili episodi.A tale riguardo la Presidente della Provincia Agnse Carletti ha evidenziato l’importanza che assume la tematica, auspicando iniziative mirate, finalizzate anche a far comprendere alle donne l’importanza di segnalare per tempo fenomeni potenzialmente suscettibili di sviluppi criminosi, tenuto anche conto che esiste una rete protettiva costituita dalle Forze dell’Ordine e dal sistema delle“reti antiviolenza”. Sul punto, come proposto dalla Presidente della Provincia Carletti, saranno attivati tavoli interlocutori aperti alla partecipazione delle componenti delle“reti antiviolenza” della provincia di Siena, in vista di un’iniziativa sulla tematica, condivisa da tutti in sede di Comitato, da tenersi in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, prevista per il prossimo mese di novembre.