Siena: mense più bio e a km zero con i nuovi menu di Asp “Città di Siena”

 Il Comune di Siena rinnova il servizio di mensa, gestito dall’Azienda servizi alla persona “Città di Siena” con nuovi prodotti bio e dop, nuovi macchinari e nuovi menu per le scuole, anche attraverso l’adesione al progetto “SOSTENIBILMENsE” della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Le novità sono state annunciate durante la conferenza stampa di oggi, martedì 15 ottobre, presso la struttura di Asp in via Campansi.  “Sostenibilità e condivisione – ha affermato l’assessore ai servizi all’infanzia e all’istruzione del Comune di Siena Lorenzo Loré – per le mense scolastiche: aderendo al progetto ‘SOSTENIBILMENsE’ abbiamo dato insieme ad Asp un impulso decisivo al miglioramento di questo servizio per le scuole comunali. La scuola esercita la sua funzione educativa anche attraverso questo servizio, un luogo privilegiato per l’educazione alimentare. Vogliamo contribuire anche alla promozione di comportamenti alimentari idonei al miglioramento dello stato di salute, favorire l’accrescimento culturale e stimolare alla socializzazione tra alunni”.  “Con l’avviso ‘SOSTENIBILMENsE’- ha detto il presidente di Fondazione Mps Carlo Rossi -, nell’ambito del nostro progetto ‘COOLFOOD’, abbiamo introdotto una rivoluzione lenta, ma efficace, nella ristorazione scolastica della provincia di Siena, accompagnando gli enti locali in un virtuoso percorso di sostenibilità e educazione al cibo e alla salute. Siamo particolarmente soddisfatti che molti comuni (compreso  il Comune di Siena) abbiano voluto cogliere questa opportunità ed offrire alla comunità scolastica del proprio territorio una nuova attenzione al cibo e ai menù proposti alle nostre bambine e ai nostri bambini, recuperando nuove grammatiche di valore: alimenti locali, filiera corta, prodotti biologici, attenzione e monitoraggio degli sprechi, formazione del personale adibito alla preparazione dei pasti, rispetto dei criteri ambientali e la riduzione della plastica. L’educazione ad un’alimentazione sostenibile, lo sappiamo tutti, passa anche attraverso il momento conviviale della mensa scolastica”. “Con questi investimenti – ha sottolineato il presidente di Asp Guido Pratesi – miglioriamo un servizio di mensa che fa particolare attenzione non solo alla qualità delle derrate ed alle modalità di preparazione, ma anche alla rilevazione della ‘qualità percepita’, attraverso strumenti di verifica del gradimento, che coinvolgono direttamente gli utenti”. “Si tratta di un primo step – ha spiegato il direttore di Asp Rocco Lerose – per il miglioramento di un servizio così importante come quello della mensa scolastica. Partendo dal monitoraggio e dall’adesione a ‘Sostenibilmense’, attraverso le valutazioni di Foodinsider, abbiamo dato vita a nuovi menu e nuovi strumenti di partecipazione per il monitoraggio della qualità. Serviamo circa tremila pasti giornalieri, si tratta di un servizio che però alla quantità deve sempre unire la qualità”.

Le novità

 Le novità messe in campo da amministrazione comunale e Asp “Città di Siena”, con un grande impulso in questi ultimi tre mesi, riguarderanno, in particolare, la creazione di un nuovo team, composto da medico dietologo specialista in scienze dell’alimentazione, dietista e laureanda in dietistica. La presenza di quest’ultima figura si è resa possibile grazie alla nuova convenzione con Università degli studi di Siena, dipartimento di Dietistica. Sono, inoltre, stati effettuati alcuni investimenti in attrezzature: nel mese corrente sono stati acquisiti centoventi “gastronorm” completi in acciaio di varie misure per il trasporto e la somministrazione dei pasti in sostituzione delle vaschette in polipropilene (verrà avviata una fase sperimentale su un plesso scolastico di centottanta bambini); entro la fine di dicembre è previsto l’acquisto di un nuovo “cuoci pasta” per i primi piatti da centonovanta litri; l’acquisto di un “armadio caldo” e di un “cuoci pasta” da quaranta litri per le diete speciali. Nel 2025 sono stati messi in programma ulteriori investimenti per l’acquisto di un secondo “armadio caldo” e il completamento dell’acquisto dei “gatroronorm” per l’eliminazione totale dei contenitori in plastica. Asp inoltre ha messo in campo lo studio, la sperimentazione e la preparazione dei nuovi menu con impostazione stagionale: autunnale, invernale, primavera-estate arricchiti da una nuova veste grafica. I nuovi prodotti alimentari, selezionati, verificati e scelti seguiranno la filiera toscana e la filiera corta. Nei nuovi menù saranno inseriti: polpa di pomodoro bio toscana; pasta bio toscana; ricotta bio del Mugello (saranno utilizzate inoltre mozzarella bio del Mugello, primo sale bio del Mugello, yogurt bio del Mugello nei prossimi menu); olio dop dei colli senesi (appena sarà disponibile la nuova produzione); cuori di pesce panati dell’Adriatico; macinato di pesce dell’Adriatico. Infine, è in programma un nuovo percorso di comunicazione dal nome “menu parlante” ed eventi di degustazione.