Siena: Mps; Agnese Carletti (Pres. provincia),” Chiederemo, come istituzioni, di essere auditi in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo al Senato per rappresentare le istanze del territorio”

“Chiederemo, come istituzioni, di essere auditi in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo al Senato per rappresentare le istanze del territorio”.
Ad annunciarlo la presidente Agnese Carletti intervenendo al Consiglio comunale monotematico di Siena dedicato al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.
“La salvaguardia dell’occupazione e dell’indotto, la centralità strategica della Direzione Generale a Siena, il presidio del credito al territorio: Monte dei Paschi di Siena deve continuare – ha aggiunto -ad adempiere alla sua storica missione di banca commerciale di prossimità. Senza un istituto vicino ai bisogni reali delle piccole e medie imprese, dell’artigianato, dell’agricoltura, del terzo settore e delle famiglie, la nostra economia locale rischia un impoverimento strutturale irreversibile. Come amministratori, nell’unità istituzionale che ha contraddistinto la nostra azione insieme a Comune di Siena e Regione Toscana, abbiamo il compito di fissare i confini e le priorità dell’interesse pubblico, secondo il principio sancito dall’articolo 41 della Costituzione che riconosce la libertà di iniziativa economica privata, subordinandola però al rispetto dell’utilità sociale. Noi siamo i garanti del patrimonio economico, occupazionale e sociale che Montepaschi rappresenta per l’intero Paese, per la Toscana e per la nostra provincia. La difesa della Banca non significa mantenere tutto fermo, né tanto meno fare un’operazione nostalgia. Guardiamo al futuro di Monte dei Paschi di Siena e alle evoluzioni del sistema bancario con consapevolezza, ma ci sono punti fermi rispetto ai quali non possiamo in alcun modo arretrare.
Il Monte dei Paschi non è soltanto un asset finanziario al centro delle logiche del risiko bancario, ma è- ha concluso la Carletti – parte integrante della storia, dell’economia e dell’identità della nostra comunità e dell’Italia intera. Qualsiasi evoluzione strategica o alleanza futura dovrà passare da garanzie chiare ed esplicite”.