Siena: Mps; on. Michelotti (Fdi), “da sinistra polemiche pretestuose. Noi continuiamo a lavorare per difendere Siena”
“Da Franceschelli e dal Pd su MPS una pretestuosa polemica politica condita dalle consuete accuse al Governo e da una ricostruzione dei fatti del tutto artificiosa. Predica unità istituzionale, ma utilizza il dossier Mps per attaccare il centrodestra proprio nel momento in cui il ministro Giorgetti ha accolto la richiesta di confronto avanzata dalle istituzioni del territorio. Un atteggiamento irresponsabile e irragionevole che dimostra come siano sempre i soliti compagni mai cambiati”. Lo dichiara in una nota Francesco Michelotti, deputato di Fratelli d’Italia. “Altro che silenzi, alibi o disinteresse. Il centrodestra e l’amministrazione comunale di Siena a partire dal sindaco Nicoletta Fabio, stanno lavorando da settimane – ricorda -con serietà, attraverso atti formali, interlocuzioni istituzionali e iniziative concrete. È stata chiesta la tutela dell’occupazione, della direzione generale, del marchio, del patrimonio artistico e culturale e del radicamento territoriale della banca. È stata inoltre sollecitata una valutazione sull’utilizzo di tutti gli strumenti disponibili. Questi sono fatti. Il resto è solo polemica politica del tutto strumentale portata avanti da chi è esponente del partito principale responsabile del declino di MPS. Franceschelli e il Pd dovrebbero ricordare che il percorso di dismissione della partecipazione pubblica in Mps non nasce con il Governo Meloni, ma discende da precisi impegni assunti negli anni in sede europea in seguito al piano di salvataggio dai Governi sostenuti anche dal Partito Democratico. È singolare che proprio chi ha contribuito a disegnare quel percorso oggi si presenti come difensore della banca e del territorio”, incalza il deputato di Fratelli d’Italia.
“Nessuno nel centrodestra intende rompere il fronte istituzionale. A romperlo, semmai, è chi sceglie fughe in avanti, come la Presidente della Provincia Carletti, che non ha titolo per avanzare ultimatum pubblici e polemiche preventive, mentre è in corso un’interlocuzione delicata con il Ministero. L’unità non consiste nel seguire i desideri della sinistra, né nel trasformare ogni passaggio in un’occasione di propaganda. Di certo non ci facciamo dettare l’agenda politica dalla sinistra.Su Mps servono serietà, discrezione e risultati, non dichiarazioni utili per un titolo di giornale. Noi continueremo a lavorare per difendere Siena e i suoi interessi. La sinistra ci dica chiaramente se è intenzionata a contribuire davvero a una battaglia comune o limitarsi a cercare un avversario politico e un alibi per le proprie responsabilità passate e presenti”, conclude Michelotti.
“Nessuno nel centrodestra intende rompere il fronte istituzionale. A romperlo, semmai, è chi sceglie fughe in avanti, come la Presidente della Provincia Carletti, che non ha titolo per avanzare ultimatum pubblici e polemiche preventive, mentre è in corso un’interlocuzione delicata con il Ministero. L’unità non consiste nel seguire i desideri della sinistra, né nel trasformare ogni passaggio in un’occasione di propaganda. Di certo non ci facciamo dettare l’agenda politica dalla sinistra.Su Mps servono serietà, discrezione e risultati, non dichiarazioni utili per un titolo di giornale. Noi continueremo a lavorare per difendere Siena e i suoi interessi. La sinistra ci dica chiaramente se è intenzionata a contribuire davvero a una battaglia comune o limitarsi a cercare un avversario politico e un alibi per le proprie responsabilità passate e presenti”, conclude Michelotti.










