Siena : operazione Digos contro estremismo di destra; presidente provincia di Siena Carletti, “un campanello d’allarme che impone alle istituzioni una riflessione senza ipocrisie. Nessuna zona grigia”
Dalla presidente della provincia di Siena Agnese Carletti riceviamo e pubblichiamo
“I dettagli che emergono dall’operazione della Digos di Siena lasciano profondamente scossi e impongono a tutte le istituzioni del territorio una riflessione immediata, severa e senza ipocrisie. Il fatto che questa fitta rete virtuale di violenza e radicalizzazione suprematista vedesse protagonisti tredici minorenni senesi è il dato che fa più male e che deve far suonare un campanello d’allarme per l’intera comunità. Voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento alla Polizia di Stato: il lavoro investigativo ha permesso di bloccare una deriva pericolosissima. Vedere dei ragazzi che si rifugiano dietro gli schermi e alla rete per inneggiare ai totalitarismi del passato e pianificare violenze contro i più fragili è una ferita profonda all’identità stessa del nostro territorio che nei valori della Resistenza ha fondato la sua forza.Di fronte a scenari del genere non sono ammissibili zone grigie o silenzi di comodo. Occorre una condanna unanime e senza alcuna ambiguità. Come Provincia, insieme ai Comuni, alle scuole e alle famiglie, abbiamo il dovere urgente di rafforzare la rete sociale e culturale del territorio. Dobbiamo proseguire nell’azione incessante di offrire ai nostri giovani gli strumenti e le occasioni per comprendere il valore della memoria storica, del rispetto e della legalità”.









