Siena: presentata la XVII edizione del Rally della Val d’Orcia in programma dal 10 al 12 aprile. 93 gli iscritti. Intervista al presidente della A.S.D. Scuderia Radicofani Motorsport Stefano Pascucci

Di Stefano Magi

Conferenza stampa a Siena di presentazione della XVII edizione del Rally della Val d’Orcia, in programma da venerdì 10 a domenica 12 aprile, e organizzato dalla A.S.D. Scuderia Radicofani Motorsport.  La manifestazione sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra e sarà affiancata dal VII Rally Storico della Val d’Orcia, inserito nel Campionato Italiano Rally Terra Storico. Il quartier generale dell’evento sarà ancora una volta a Radicofani, con il coinvolgimento del territorio e dei comuni di San Casciano dei Bagni, Sarteano e Cetona. All’incontro sono intervenuti Agnese Carletti, sindaco di San Casciano dei Bagni e presidente della Provincia di Siena; Stefano Pascucci e Nicola Capodicasa per Radicofani Motorsport e i sindaci Francesco Fabbrizzi  di Radicofani, Francesco Landi di Sarteano e Roberto Cottini di Cetona.

Il programma ufficiale si aprirà venerdì 10 aprile con ricognizioni, verifiche, briefing, Qualifying Stage e shakedown, mentre la gara entrerà nel vivo nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile. L’arrivo finale e la premiazione sono previsti a Radicofani domenica 12 aprile alle 16.31.

Dal punto di vista tecnico l’edizione 2026 metterà in calendario 10 prove speciali, per un totale di 99,15 chilometri cronometrati su una distanza complessiva di 415,74 chilometri. Tra i tratti annunciati figurano Radicofani, Castiglioncello del Trinoro-Sarteano, San Casciano dei Bagni-Fighine, Monte Cetona-Piazze e Palazzone-Fighine. L’ultimo passaggio sulla San Casciano dei Bagni-Fighine sarà valido anche come Power Stage.

Saranno 93 gli iscritti complessivi tra moderno e storico, dato che conferma il forte richiamo della gara toscana nel panorama nazionale delle competizioni su terra.  Nel corso della presentazione è stato ribadito il valore ormai consolidato della manifestazione, arrivata alla diciassettesima edizione per il moderno e alla settima per lo storico, entrambe divenute appuntamenti stabili dei rispettivi campionati italiani. Il Rally della Val d’Orcia si conferma così uno degli appuntamenti più attesi della stagione, sia per il valore sportivo della competizione sia per la capacità di unire promozione del territorio, collaborazione tra amministrazioni locali e passione per il motorsport.

D.Presidente Stefano Pascucci, il Rally della Val d’Orcia arriva alla sua diciassettesima edizione. Che peso ha oggi questa manifestazione nel panorama nazionale dei rally su terra?

R.“Diciassettesima per il moderno e settima edizione per lo storico. Ormai entrambe le gare sono tappe fisse dei rispettivi campionati italiani. E come gara su terra è una delle più belle e più attese nel panorama nazionale.”

D.Anche quest’anno il rally coinvolgerà Radicofani, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Cetona. Quanto conta il lavoro di squadra con i comuni e con il territorio? E vede crescere una collaborazione organizzativa capace di far crescere ancora la manifestazione e di darle continuità nel tempo?

R.“Sì, quest’anno abbiamo allargato il giro inserendo il Comune di Cetona. È molto importante collaborare con le amministrazioni e fa molto piacere che anno dopo anno ci siano nuove amministrazioni che ci cercano e vogliono collaborare con noi.”

D.Ci sono novità particolari, sul piano organizzativo o sportivo, rispetto alle edizioni precedenti?

R.“La novità più significativa è l’inserimento di una nuova prova speciale, quella di Monte Cetona-Piazze, in gran parte inedita. Senza togliere il ritorno della notte sulle gare su terra, perché il terzo passaggio della PS Radicofani del sabato sera sarà completamente in notturna.”

D.È questione di giorni.

R.“Ce la stiamo mettendo tutta per realizzare una manifestazione bellissima, curata nei minimi particolari e che possa accogliere, anche quest’anno, un grande pubblico.”