Siena: vertenza dipendenti ex Beko; on. Michelotti (Fdi) replica a on. Fossi (Pd), “sulla vertenza Beko serve serietà non propaganda. Capisco che la partita per provare a riprendersi Siena nel 2028 sia già cominciata però a tutto ciò è un limite”

“Sulla vertenza Beko serve serietà non propaganda. Capisco che la partita per provare a riprendersi Siena nel 2028 sia già cominciata però a tutto ciò è un limite”, così l’on.  Francesco Michelotti che è anche coordinatore regionale di Fdi in replica a una intervista fatta a un quotidiano locale dall’on. Emiliano Fossi, segretario regionale del Pd, a proposito degli sviluppi della vertenza dei dipendenti dell’ex Beko ” Il nostro governo – sullo stabilimento senese – ha fatto più di qualsiasi altro governo, come hanno riconosciuto gli stessi sindacati a livello nazionale- ha ricordato Michelotti -. Le chiacchiere, gli slogan, le prese di posizione fatte sulla pelle dei lavoratori sono inaccettabili. La situazione è molto chiara. Noi stiamo lavorando per garantire un’occupazione a chi è rimasto senza. Lo facciamo lavorando senza sosta, cercando soluzioni che non sono facili, viste le congiunture economiche, le guerre, la carenza di infrastrutture che sconta Siena per colpe decennali di assenza di politica lungimirante e per mille altri problemi.
Attaccare il Comune non solo è fuori luogo, è pura demagogia. Sono attacchi controproducenti che non fanno altro che rafforzare il ruolo del sindaco e dell’amministrazione comunale. Al contempo non si può pretendere di avere un’altra multinazionale che- pronti via- arriva e si impianta a Siena garantendo 300 assunzioni. Se il PD ha già la soluzione immediata, la aspettiamo volentieri. In tutto questo mi chiedo, dov’è Giani? Dove è la regione Toscana? Quante visite ha organizzato  Gianni nel fabbricato industriale di Beko? Quanti imprenditori o investitori ha contattato per fargli visitare il fabbricato ? Quanti investitori o imprenditori ha contattato il PD?. La reindustrializzazione è un processo di cui tutti si devono fare carico. Non funziona che una parte rimane sul divano a guardare la televisione mentre altri giocano la partita, e punta il dito su quello che viene e non viene fatto, e dando sentenze come stanno facendo Bezzini, Fossi e compagni. La reindustrializzazione è un tema che sta “anche” sulle loro spalle, perché- ha aggiunto – governano la regione. Se ne facessero carico smettendo slogan vuoti e inutili. Perché i lavoratori non sono scemi, le persone non sono stupide e la verità è sotto gli occhi di tutti. Noi continueremo a fare la nostra parte mi auguro che anche dall’altra parte si inizi a lavorare concretamente su soluzioni e non su chiacchiere”.