Siena: vertenza dipendenti Beko ; consigliera regionale Pd Anna Paris,“incomprensibile l’atteggiamento di parte delle opposizioni di non voler approvare la mozione a sostegno dei lavoratori”
“Con grande amarezza ho preso atto che parte dell’opposizione in consiglio regionale della Toscana, nello specifico FdI e FI, non ha accettato di approvare la mozione proposta da PD e sostenuta da M5S e Italia Viva a sostegno dei lavoratori dello stabilimento Beko Europe di Siena.”.Con queste parole la consigliera regionale PD Anna Paris commenta il diniego delle opposizioni a votare la mozione da lei presentata come prima firmataria.”L’obiettivo di questa mozione era, e rimane ,anche se non è stata discussa, – fa presente Anna Paris- quello di chiedere al Governo, nel tavolo convocato il 10 dicembre al MIMT, di utilizzare tutti gli strumenti per opporsi al piano che prevede la chiusura già a partire dal 2025 degli stabilimenti di Siena e di Comunanza_(Ascoli Picieno), il ridimensionamento della linea del freddo a Cassinetta (Varese) oltre alla chiusura della ricerca e sviluppo di Fabriano : un piano di deindustrializzazione che comporta la perdita del lavoro a 1.935 dipendenti sui circa 4.400 occupati in Italia la Beko. Il comportamento delle opposizioni è stato incomprensibile in quanto si sono rifiutati di lasciare nella impegnativa della mozione ogni riferimento alla Golden Power ribadendo la contrarietà all’uso di questo strumento, mentre qualche giorno fa la sottosegretaria Fausta Bergamotto, che ha la delega alle crisi aziendali, dopo il tavolo del 20 novembre al MIMI, ha dichiarato pubblicamente che il Governo intende usare la Golden Power nel caso della Beko. Questo -prosegue Anna Paris- fa riflettere perché non si capisce cosa ci sia dietro. Sembra che a Roma la pensino diversamente e che il centrodestra toscano dia già per persa la partita con la multinazionale turca Arcelik. Lo stabilimento Beko rappresenta l’ultimo presidio della produzione di grandi elettrodomestici in Toscana e per Siena l’ultimo insediamento industriale ed un patrimonio industriale per tutta la regione. Noi continueremo ad impegnarci sempre al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie.Non possiamo permettere che il futuro dei lavoratori venga sacrificato. Questo sito – conclude Anna Paris – rappresenta non solo una risorsa per Siena, ma un simbolo della lotta per il diritto al lavoro e la salvaguardia dell’industria nazionale”_









