Sinalunga: chiusura del ponte sul Foenna tra Torrita e Bettolle; consigliera comunale Angelina Rappuoli (lista civica di minoranza),” questo inevitabile fermo del traffico solleva numerose preoccupazioni, soprattutto tra i cittadini e le imprese della zona. I disagi e le proposte per ridurre l’impatto sulla comunità”

Da Angelina Rappuoli, consigliera comunale della lista civica di Sinalunga che porta il suo nome riceviamo e pubblichiamo

“I lavori di adeguamento e consolidamento del ponte sul Foenna, che collega Bettolle a Torrita di Siena, sono considerati un intervento imprescindibile per la sicurezza e la funzionalità dell’infrastruttura. Con un investimento di 1 milione e 240.000 euro, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture, l’intervento è stato condiviso con le amministrazioni comunali di Sinalunga e Torrita di Siena. Tuttavia, la necessità di effettuare i lavori comporterà la chiusura al traffico del tratto stradale per un periodo inizialmente stimato in 12 mesi, ma che potrebbe durare anche più a lungo. Questo inevitabile fermo del traffico solleva numerose preoccupazioni, soprattutto tra i cittadini e le imprese della zona. La chiusura infatti non solo causerà disagi agli utenti della strada, ma avrà ripercussioni dirette sull’attività economica locale. L’ulteriore aggravio dei costi di carburante e il tempo perso su strade alternative renderanno ancora più difficili le operazioni quotidiane di chi vive e lavora in quella zona. Le strade alternative suggerite comprendono percorsi come la strada del Rotone, che porterà il traffico nella piazza di Bettolle, la superstrada, la strada che costeggia la Fratta, o il passaggio per il centro di Guazzino. Tuttavia, queste strade comunali sono già in condizioni precarie e rischiano di subire danni significativi sotto il peso del traffico extra. In un incontro con la Presidente della Provincia Agnese Carletti, i sindaci dei comuni di Sinalunga e Torrita, Edo Zacchei e Giacomo Grazi, hanno proposto una soluzione alternativa per ridurre i disagi: l’installazione di una struttura mobile provvisoria che consentirebbe di mantenere il transito. L’idea è stata apprezzata, ma il problema principale rimane l’onere economico: la realizzazione di questa soluzione provvisoria richiederebbe un investimento di circa 750.000,00 euro. Durante una riunione svoltasi a Bettolle, i sindaci hanno chiesto alle associazioni di categoria di contribuire con una somma importante, pari a 500.000 euro, per coprire parte dei costi dell’intervento. La restante parte della spesa e cioè 250.000,00 euro sarà suddivisa tra i due comuni e la provincia. Tuttavia, resta da capire come le associazioni, se decideranno di partecipare, faranno fronte a questa richiesta, dato che i fondi potrebbero provenire direttamente dai loro tesserati. Al centro del dibattito, però, c’è anche un’altra questione: la realizzazione della variante  SP 327. Dopo più di vent’anni di promesse politiche, nonostante esistessero già i progetti e gli espropri dei terreni, la strada non è stata ancora realizzata. Questo ritardo, che ha causato lo spreco di risorse pubbliche, lascia aperta una domanda: se le promesse fossero state mantenute, oggi non ci sarebbe bisogno di investire 750.000,00 euro per risolvere il problema del ponte sul Foenna. La richiesta alle attività locali di contribuire economicamente all’opera, in un momento in cui già affrontano un carico fiscale significativo, solleva interrogativi sul coraggio dei sindaci di chiedere ulteriori sacrifici a chi, a causa delle difficoltà economiche, rischia di dover destinare i propri fondi a questa causa anziché investirli nel proprio lavoro. Gli imprenditori si trovano infatti costretti a fare sacrifici economici per evitare di subire penalizzazioni, mentre continuano a sostenere il peso delle tasse e delle difficoltà economiche del territorio.”