Sovicille: siti GSK Vaccines di Rosia e Siena; sindaco Gugliotti e sen. Franceschelli (Pd), “sulle 270 uscite volontarie comunicate dall’azienda auspichiamo la convocazione di un incontro congiunto per l’illustrazione del piano industriale”. Consigliere regionale Scaramelli (IV) ,: “bene l’investimento di 260 milioni di euro sul territorio”
“In relazione alla comunicazione delle uscite volontarie diffusa da Gsk Vaccines per i siti di Rosia e Siena, auspichiamo che per una maggiore chiarezza, l’azienda convochi in breve tempo un incontro congiunto con tutti i livelli istituzionali e stakeholders locali, regionali e nazionali per l’illustrazione del piano industriale, del programma degli investimenti sulle nuove linee di produzione e delle politiche occupazionali che, a quanto ci è stato comunicato, torneranno ad essere espansive nei prossimi anni in concomitanza con l’ulteriore sviluppo dell’hub di Rosia.La presentazione del Piano Industriale sicuramente sarà utile anche per fornire ulteriori rassicurazioni sul principio della volontarietà quale esclusivo presupposto dell’adesione da parte dei lavoratori alle uscite incentivate, fugando ogni eventuale dubbio in merito. Siamo convinti che il sito di Rosia –Siena abbia, oggi più che mai, prospettive e potenzialità straordinarie e che l’azienda, con la professionalità e la competitività che esprime, saprà cogliere al meglio le prospettive che si aprono su un settore come quello dei vaccini da diverso tempo in costante crescita”. Lo sottolineano il Sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti, il Senatore del Partito democratico Silvio Franceschelli ricevuta la comunicazione delle 270 uscite volontarie da parte dell’azienda. “Cambiando e innovando il sito produttivo può restare competitivo e affrontare le sfide imposte dal mercato”. A dirlo Stefano Scaramelli, presidente del Gruppo Italia Viva e Vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, sul piano di investimenti di Gsk da 260 milioni di euro a Rosia entro il 2026 in nuove tecnologie e sostenibilità. “Le nuove sfide globali della ricerca in campo farmaceutico e il rinnovato slancio del mercato dei vaccini possono consentire a Siena – aggiunge Scaramelli – di continuare ad essere un importante hub nazionale nelle scienze della vita. In questo contesto GSK è una eccellenza unica. La conferma di investimenti sul territorio è una notizia positiva, così come lo è il mantenimento della centralità del sito produttivo di Rosia nella rete dei 37 impianti globali di GSK Vaccines”. Sul futuro del sito produttivo, per Scaramelli: “Il rilancio deve essere supportato dalle istituzioni locali che si devono impegnare in investimenti infrastrutturali collaterali non più rinviabili, per rendere il nostro territorio maggiormente competitivo e attrattivo. Ampliamento dell’aeroporto di Firenze, collegamento ferroviario diretto Siena Roma, allaccio all’alta velocità, completamento delle quattro corsie tra Siena e Grosseto possono fare la differenza per imprese e cittadini. Allo stesso modo la sinergia con l’Università e la ricerca, un nuovo ruolo attivo di Toscana Life Science e lo sviluppo del Biotecnopolo possono agire da propulsori. Per restare se stessi è indispensabile cambiare, Siena Silicon Valley della scienza della vita. Innovare ed evolvere è la via maestra per mantenere l’attrattività del sito produttivo di Rosia e favorire la crescita futura di nuova occupazione. La soluzione adottata dall’azienda, da sempre attenta al personale, in merito al potenziale esodo volontario incentivato denota massima attenzione alle esigenze di qualità della vita futura dei lavoratori e, nel contempo, mette le basi per futuri ricambi generazionali e creare nuove opportunità lavorative di qualità in futuro”.









