Toscana : carcere, oltre 2.100 detenuti coinvolti in progetti di inclusione sociale e lavorativa
Sono oltre 2100 le persone detenute o in uscita dal carcere coinvolte in percorsi di inclusione sociale, lavorativa e giustizia riparativa in tutta la Toscana. Sono i numeri che raccontano l’impegno concreto portato avanti dalla Regione insieme a Comuni, istituzioni, mondo dell’associazionismo e del Terzo Settore per costruire opportunità di reinserimento e migliorare le condizioni di vita dentro e fuori dagli istituti penitenziari.Il bilancio è stato tracciato a Firenze, al termine del convegno regionale “Carcere, inclusione, sociale, comunità”, organizzato dalla Regione Toscana e da Anci Toscana, che ha visto tre giorni di confronto tra istituzioni, esperti e realtà sociali. A concludere i lavori, la lectio magistralis della Presidente della Corte di Cassazione, Margherita Cassano. I progetti, finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo di Sviluppo e Coesione, si sono svolti su tutto il territorio regionale e hanno previsto servizi di accompagnamento sociale, percorsi di giustizia riparativa, attività di orientamento e formazione al lavoro, tirocini di inclusione sociale.
“Dal mondo del carcere arrivano notizie sempre più drammatiche, però c’è bisogno di interventi strutturali e di un sistema che parte dal carcere ma sia capace di coinvolgere tutta la comunità, non possiamo limitarci a rincorrere l’emergenza – ha dichiarato l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli, tirando le somme del convegno .









