Toscana: costi Tari; Studio UIL, aumentano in tutta la regione. Pisa e Pistoia sul podio delle peggiori d’Italia. Fantappiè, segr. reg. UIL Toscana , “Toscana in ritardo, serve velocizzare la costruzione di nuovi impianti di smaltimento e riciclo, a partire dai termovalorizzatori”. Tutte le province toscane – tranne Firenze e Siena – sopra la media nazionale

 Secondo un  studio della UIL sui costi della Tari sui territori, la situazione della Toscana è sempre più drammatica, con le nostre province che stanno sprofondando nella speciale classifica. Ben due province sul podio delle peggiori d’Italia: Pisa, maglia nera con una tariffa di 650€, e Pistoia al terzo posto con una tariffa di 524€. In particolare Pisa ha una tariffa di oltre 120€ in più rispetto a Brindisi, al secondo posto nella triste classifica. In generale aumentano le tariffe in tutta la regione, ma solo a Firenze e Massa aumentano con una proporzione minore rispetto alla media nazionale del 3,73%. Chi ha visto le tariffe aumentare di più in Toscana è Siena (+13,54%), ma con una tariffa più bassa della media nazionale). Male anche Livorno (+9,93%), Pisa (+9,32%, ma aveva la tariffa più alta d’Italia anche nel 2024), Prato (+8,81%) e Carrara (+7,38%). A livello di importi assoluti, solo le province di Siena e Firenze hanno tariffe sotto la media nazionale di 350 euro. Quest’ultima si distingue anche per essere la quarta città metropolitana più virtuosa in Italia.

Il Segretario Generale della UIL Toscana Paolo Fantappiè lancia l’allarme, evidenziando come “questi importi, che stanno aumentando in quasi tutta la regione, sono sempre meno sostenibili per le famiglie, già provate da un potere d’acquisto che cala sempre di più”, sostenendo poi che “ancora troppi rifiuti vanno fuori regione, con la naturale conseguenza dell’aumento dei costi di trasporto. È evidente che gli attuali impianti di smaltimento e riciclo non sono sufficienti a soddisfare le esigenze della Toscana.”.Per questo secondo Fantappiè “serve velocizzare la costruzione degli impianti previsti dal piano d’ambito regionale, integrandolo con la costruzione di termovalorizzatori che siano in grado di gestire e ridurre gli scarti ed i rifiuti non riciclabili. Ricordiamoci che le nostre discariche non sono più in grado di accogliere nuovi rifiuti, pertanto è necessario trovare delle soluzioni immediate”.

Città

Tari 2025

Diff. % 24-25

Pisa

650

9,32

Pistoia

524

3,99

Grosseto

453

5,3

Massa

438

3,62

Livorno

435

9,93

Arezzo

434

4,14

Carrara

432

7,38

Prato

395

8,81

Lucca

364

4,48

MEDIA ITALIA

350

3,73

Firenze

332

1,68

Siena

259

13,54