Toscana: elezioni regionali; convegno a Cetona con  l’on. Letizia Giorgianni (Fdi) e i candidati a consiglieri regionali Andrea Marchetti (Fdi) e Linda Coppi (Fdi)

Cetona, ieri sera,  ha ospitato  un convegno-dibattitto organizzato dal Circolo locale Fratelli d’Italia, presieduto da Antonello Niccolucci,  in vista delle prossime elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, con la presenza dell’on. Letizia Giorgianni e dei candidati consiglieri al Consiglio Regionale  Andrea Marchetti e di Linda Coppi, ambedue del partito di Giorgia Meloni . Dopo l’introduzione di  Niccolucci , la parola poi è passata  alla deputata che ha  illustrato le copiose attività parlamentari poste in essere da parte di Fratelli d’Italia, tra cui il proprio disegno di legge, presentato in Aula alcuni giorni fa, per  la sottoscrizione, da parte dell’Italia, di una  maggiore partecipazione in istituzioni fondamentali, tra cui il Fondo monetario Internazionale. “Ciò – ha spiegato – nell’ottica di aiutare i popoli africani svantaggiati al fine di attuare il c.d. Piano Mattei, per aiutare le persone nei propri Stati, evitando così l’immigrazione incontrollata”. Tutti i relatori hanno presentato le loro proposte per il territorio, declinando a livello locale l’attuazione dei 46 punti del programma elettorale del centrodestra, con particolare attenzione alle necessità ed alle criticità locali, con la dovuta cognizione,  atteso che sia Andrea Marchetti (ex Sindaco di Chianciano Terme) sia Linda Coppi risiedono a Chianciano Terme. In particolare è stata evidenziato che la  priorità sarà data  alla sanità, avendo come obiettivo quello di far diventare l’Ospedale di Nottola un punto di riferimento per efficienza e servizi, superando l’attuale paralisi del Presidio Ospedaliero che alcuni giorni fa ha avuto la visita del Ministro della Salute On. Orazio Schillaci. “Sul punto è stato segnalato – ricorda una nota del partito -che la fallimentare amministrazione dell’attuale Presidente Giani del PD lascia un deficit nella sanità Toscana di 160 milioni di euro  ed un indebitamento di 2 miliardi di euro nonostante che abbia ricevuto dal Governo oltre 8 miliardi di finanziamento, purtroppo mal spesi. Per il tema sensibile delle infrastrutture è stato ricordata  la necessaria fermata dell’alta velocità a Chiusi, precisando, semplicemente,  che per ottenere ciò occorre solo che i Comuni limitrofi,  trovino un accordo economico con Trenitalia s.p.a. per far sì che ciò possa davvero avvenire. Ciò con immaginabili positive e grandiose ricadute per il turismo in tutta la Valdichiana ed oltre.”. I  relatori   hanno poi approfondito  interessanti iniziative che hanno in animo di intraprendere sui temi lavoro, imprese e sviluppo, casa e diritto ad abitare, famiglia e natalità, scuola università e cultura, territorio e ambiente, legalità e sicurezza, agricoltura, turismo e identità.