Toscana: Italia Viva area senese-Casa Riformista Siena, “elezione di Stefano Scaramelli come Garante dell’Infanzia e l’Adolescenza si è svolta nel pieno rispetto delle norme e delle procedure del consiglio regionale”

Da Italia Viva Area senese -Casa Riformista Siena riceviamo e pubblichiamo

“L’elezione del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza si è svolta nel pieno rispetto delle norme e delle procedure del Consiglio regionale. Le scelte compiute in aula, incluse le schede bianche, rientrano nelle prerogative dei gruppi consiliari: trasformarle oggi in un presunto vizio istituzionale significa alterare i fatti. Non condividiamo le tematiche populiste, demagogiche lette in questi giorni. Il ruolo del Garante è una funzione politica nel senso più alto del termine: richiede capacità amministrative, relazionali, di ascolto e di discernimento. Sono qualità che la storia politica di Stefano Scaramelli attesta con chiarezza. I tecnici operano secondo le proprie competenze specifiche e sono indispensabili ausiliari dell’indirizzo politico. Ma le scelte che tengono insieme tutte le istanze presenti nella realtà spettano alla politica, non alla tecnocrazia. Per questo la legge prevede un profilo ampio, non meramente tecnico. L’elezione di Stefano Scaramelli, così combattuta, è un fatto importante: la contrapposizione tra chi vorrebbe affidare ruoli di garanzia ai tecnici e chi ritiene che debbano essere ricoperti da figure politiche trova in questa nomina un punto di chiarimento. L’esperienza e la serietà di Scaramelli confermano che la politica, quando è competente, è pienamente in grado di assumersi responsabilità di garanzia. Le critiche rivolte al Presidente della Regione sono altrettanto infondate: esprimere una posizione politica in aula rientra nelle sue prerogative e non incide sull’indipendenza del Garante, che è garantita dalla legge. È opportuno riportare il dibattito sul terreno che conta davvero: la tutela dei minori. Le polemiche non rafforzano le istituzioni né migliorano i servizi destinati a bambini e adolescenti.”