Trequanda: dal 30 maggio al 2 giugno quattro giorni di eventi  a Castelmuzio per “Borghi in Festa e CastelLibro

Quattro giorni di eventi (dal 30 maggio al 2 giugno) nel vivace borgo di Castelmuzio (frazione di Trequanda) organizzati da Associazione Borgo Salotto, Società Sportiva V. Mazzola, CIRCOLO gestito dai giovani e Confraternita di San Bernardino, con la consolidata collaborazione con Libraccio Firenze, il patrocinio della Regione Toscana e patrocinio e contributo  del  Comune di Trequanda, di Banca Tema e di Estra S.p.a..Non saranno le fiabe l’argomento trattato quest’anno durante la rassegna letteraria CastelLibro che ha raggiunto la 9° edizione, ma le donne, parleremo principalmente dell’evoluzione della condizione femminile dalla prima possibilità di voto alla rivoluzione dell’IA. Ma non solo. Confermata la presenza di tanti ospiti i grazie alla fattiva collaborazione di Libraccio tramite il direttore artistico Roberta Perugini e l’importante aiuto del Comune di Trequanda;  tornano MARIANNA APRILE, SARA LUCARONI E DANIELE MAGRINI per affrontare importanti temi di attualità.

Si inizia sabato 30 maggio con l’inaugurazione della 1° Fiera artigiana “Le mani sapienti” che vede la partecipazione di alcuni artigiani eccellenti locali che mostreranno le loro opere d’arte. Nei primi due giorni di festa sarà infatti possibile visitare il laboratorio di clavicembali Kennedy Harpsichords, l’esposizione delle creazioni in terracotta di Mattia Siddi Sculptor, il ferro battuto della ditta Biagiotti, i lavori al telaio de I Fili di Sofia,   corsi di calligrafia di Paolo Giudici e altri ancora. Artigianato come potente risorsa per contrastare lo spopolamento dei borghi italiani, trasformando antichi mestieri in motori di rinascita economica e culturale. Segue dalle ore 10.30 di sabato 30 maggio l’intervento del Sindaco Andrea Francini  che si confronterà con Monica Colli per esplorare un modo diverso di fare comunità: la società delle api, una società femminile, analizzata da una prospettiva antropologica, proponendola come una potente metafora del vivere collettivo. E sempre il Sindaco Andrea Francini alle 17.00 introdurrà il libro di Daniele Magrini,  Intelligenza artificiale e dazi, la guerra fredda di Trump all’Unione Europea (Effigi) con l’intervento di Carlo Parolisi esperto di intelligence e sicurezza al tempo della AI, moderati dalla giornalista di  La Nazione Marianna Grazi. Si conclude il pomeriggio con Riccardo Staglianò ed il suo libro Tassare i milionari (Einaudi) che dialogando con Daniele Magrini ci guiderà alla ricerca delle strade giuste da percorrere per una soluzione al serissimo problema della diseguaglianza economica.

La seconda giornata di festa, domenica 31 maggio, inizia alle ore 8.30 al Centro dell’Olio ove è prevista la partenza del 18° raduno di auto, moto e vespe d’epoca mentre sulla Terrazza del Belvedere Olga Mugnaini  ci guida in un’approfondita analisi dell’evoluzione della  condizione della donna dialogando  alle 10.30 con  Cecilia Iannaco  del suo libro L’amore non è possesso, riconoscere la violenza nelle relazioni tra adolescenti (L’asino d’oro edizioni) ed alle 11.30 con  Francesca Calamita con il libro  Ti trovo cambiata, italiane si raccontano oggi. 60 anni dopo “Le italiane si confessano” di Gabriella Parca (Enciclopedia delle donne edizioni) insieme a Alessandra Minello ed il suo Senza figli, Scelte, vincoli e conseguenze della denatalità (Laterza).Prosegue la presentazione dei libri alle 16.00  con Riccardo Lorenzetti che ci parlerà della sua ultima fatica, Il silenzio della vergine (Armando Curcio Editore), insieme a Roberta Perugini. A seguire, alle 17.00 Paolo Caselli intervista  Marco Bertelli sul suo libro L’intelligenza che non AI. Dialoghi sull’intelligenza tra corpo e un algoritmo (Il Margine) indagando  la natura, le forme, le contraddizioni e le possibilità dell’intelligenza – biologica e artificiale – attraversando scienza, filosofia, storia, clinica, tecnologia ed etica.

Torna lunedi 1 giugno Denata Ndreca, già docente del corso di scrittura del 2024 Il Libro Parlante, con il  Laboratorio intensivo di poesia alle 14.00 e presentazione, alle 17.00, del suo nuovo libro  In quale lingua devo morire (Besa editore). Mentre alle 18.00  si parla di  un argomento caro a Castelmuzio ed alle sue massaie; I pici, un lungo filo di pasta che unisce passato e futuro.  Il sindaco Andrea Francini introduce l’argomento in una tavola rotonda, con l’intervento di Agnese Carletti presidente della Provincia di Siena e sindaca del comune di San Casciano dei Bagni insieme ad una rappresentante de “I Pici di Celle” ufficialmente riconosciuti tramite un Marchio Collettivo registrato dalla Società Filarmonica locale nel 2022, Riccardo Frazzetta responsabile Setting professionale Ambiente e Salute – Dipartimento di prevenzione dell’ Asl Toscana Sud Est, Marco Ginanneschi e Roberta Perugini autori del libro Voglia di pici. Antropologia e pratica dell’appiciare in Toscana (I libri di Mompracem). Modera l’incontro Alessio Banini autore a La Valdichiana e scrittore di narrativa e saggistica.

Il 2 giugno, ultimo giorno di festa inizia alle ore 8.30 in Piazza della Pieve con la partenza della passeggiata nei dintorni del Monastero Sant’Anna in Camprena  accompagnati da Marcello Marelli in arte “Bonzolino” con breve sosta per la colazione alla Querce della Pellegrina, mentre alla Terrazza del Belvedere  tornano alla 10.30 – SARA LUCARONI con  America go-away, come difendersi dal potere che sta tra travolgendo il mondo (Compagnia editoria Aliberti) ed alle 11.30  MARIANNA APRILE – La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta (Rizzoli) accompagnate dalla caposervizio de La Nazione Michela Berti.  Dalle 21.15, al Centro dell’Olio, una performance unica di cabaret, trasformismo e satira, Dragqueen show special guest Ivana Tram, ad intrattenere gli ospiti sino alle 22,30 quanto è prevista l’estrazione dei premi della lotteria a conclusione dei quattro giorni di festa.

Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto in opere e attività per mantenere vivo il borgo.