Pienza: il 15 novembre a Monticchiello si terrà l’evento ‘Piantiamo gli Agroboschi!’ . Durante la giornata l’associazione ‘Val d’Orcia Viva’ attuerà la piantumazione del suo primo prototipo di impianto agroforestale per aumentare la copertura arborea e arbustiva delle fasce tampone della Val d’Orcia, ormai sempre più scarne.

Sabato 15 novembre, presso il Podere Isabella a Monticchiello ( Pienza), si terrà l’evento “Piantiamo gli Agroboschi!”, dell’associazione Val d’Orcia Viva.  Durante la giornata, l’associazione attuerà la piantumazione del suo primo prototipo di impianto agroforestale, co-progettato con la progettista in agricoltura sintropica Eva Eisenreich, e con l’agronomo e docente di permacultura Fabio Pinzi.All’evento saranno presenti membri della comunità locale e ricercatori dell’Università di Firenze e di Siena, che assisteranno ad una introduzione all’agroforestazione e parteciperanno alla piantumazione collettiva e a discussioni conviviali sul tema. Questa sarà la prima di una serie di impianti a cura di Val d’Orcia Viva, al fine di aumentare la copertura arborea e arbustiva delle fasce tampone della Val d’Orcia, ormai sempre più scarne. Lo scopo è quello di stimolare la biodiversità e la rigenerazione del suolo della valle, di incoraggiare una transizione ecologica ed economica in senso virtuoso nell’interesse degli agricoltori, della comunità locale e delle future generazioni. L’esperimento di agroforestazione è volto ad aumentare la resilienza dell’agricoltura e del territorio nei confronti della crisi climatica ed ecologica, utilizzando specie rustiche e una metodologia con minima irrigazione e concimazione.La Val d’Orcia, nonostante la sua famosa bellezza, presenta marcate vulnerabilità climatiche ed ecologiche. A causa della mancanza di materia organica nel suolo, di alberi, e di altre infrastrutture ecologiche, è una delle zone a più alto rischio di desertificazione del Centro Italia, è una delle aree più vulnerabili all’aridità in Europa. L’agroforestazione sintropica utilizza un metodo basato sull’accelerazione della successione naturale che avviene nei boschi, mediante la piantumazione contemporanea delle piante di ogni fase della successione e potature intensive che rilasciano grandi biomasse ed essudati radicali nel terreno. Val d’Orcia Viva Aps è un’associazione locale, recentemente costituita per salvaguardare il territorio dalla crisi climatica ed ecologica attraverso pratiche studiate per migliorare nel lungo termine anche le condizioni socio-economiche delle comunità locali, in particolare degli agricoltori. L’agroforestazione sintropica è stata individuata come soluzione valida, che nel tempo potrà aumentare la biodiversità, proteggere e rigenerare il suolo, mitigare l’aridità e assorbire le piogge sempre più concentrate. Allo stesso tempo questa metodologia ha il potenziale di ridurre la dipendenza da macchinari, benzina e prodotti fitosanitari sempre più costosi e impattanti, sostituendoli con molti posti di lavoro specializzati, rafforzando così l’economia circolare. Inoltre, potrebbe aumentare la sovranità alimentare della valle producendo cibo sano e nutriente, venduto direttamente al consumatore ai mercati e attraverso gruppi di acquisto solidale. La Val d’Orcia è vulnerabile alla desertificazione anche in quanto, come indica lo studio dell’università di Pisa, il nostro ecosistema è particolarmente degradato, con ridotta biodiversità, mancanza di alberi, siepi e altre infrastrutture ecologiche, elevata erosione del suolo e grave carenza di materia organica nel terreno. Ciò significa che la Val d’Orcia è estremamente vulnerabile alla siccità e alla desertificazione, nel lungo termine.