A Cetona domani 18 luglio arriva il film italo-turco premiato a Locarno dalla critica indipendente. Presenterà la proiezione il regista Gürcan Keltek  

Domani venerdì 18 luglio, la finestra internazionale della rassegna “Verso il Premio Maccari: Passaporto per il Cinema” diretta da Ludovica Fales continua nel cuore del borgo senese di Cetona. Dopo la masterclass dedicata al film “Anime galleggianti” con ospite la regista statunitense Maria Giménez Cavallo (ore 11, Sala SS Annunziata), sullo schermo dei Giardini  di Cetona (ore 21) sarà proiettato, in presenza del regista, “New Dawn Fades” di Gürcan Keltek (Italia, Turchia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi 2024, 130’), premiato come miglior film dalla giuria della critica indipendente del Festival Locarno.  Esordio nella fiction di Gürcan Keltek, il film segue Akın, un uomo segnato da anni di ricoveri psichiatrici, intrappolato tra la casa familiare e brevi escursioni in siti religiosi di Istanbul: luoghi dove cerca sollievo nella fede, fino a precipitare in un’estasi mistica che lo stacca dalla realtà. In un arco temporale di circa 72 ore, la sua sanità mentale vacilla: la mente oscilla tra lucidità improvvise e allucinazioni sempre più profonde, offrendo un racconto frammentato e immersivo. Con un approccio contemplativo e la fotografia ipnotica di Peter Zeitlinger, il film esplora il delicato confine fra follia e spiritualità, usando i monumenti straordinari di Istanbul come specchi della sua psiche in crisi. Keltek invita a riflettere sulla natura della realtà, sulla follia come costrutto sociale e sul potere liberatorio (o schiacciante) della religione, in un crescendo visivo che culmina in un’esperienza sensoriale intensa e destabilizzante. La proiezione sarà preceduta dal cortometraggio “Alloro” (Italia 2024, 10′ 41”) scritto e diretto da Laura de Luca, Isabella Delle Monache ed Elisa Galiè, vincitrici del Premio Ruggero Maccari 2023. Nel giorno della discussione di laurea di Clara Tagliaferri, la chiassosa famiglia della ragazza giunge a Roma dalla provincia laziale per assistere alla discussione: la mamma, il papà, la sorella minore, gli zii con il cuginetto, la cugina con il fidanzato e la nonna. Pronti per un giorno di festa, si renderanno presto conto che qualcosa non va.Il cortometraggio scritto e diretto da Laura De Luca, Isabella Delle Monache ed Elisa Galié (trio vincitore della seconda edizione del Premio Ruggero Maccari, con il soggetto “Il circolo degli artisti anonimi”) spiazza trattando con un linguaggio cinematografico pop un argomento sociale di crescente importanza per la gioventù contemporanea: la pressione intorno alla carriera universitaria che conduce sempre più studentesse e studenti al suicidio.