A Pitigliano la “Fiera del 29” con il mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato

Giovedì 29 settembre a Pitigliano si svolge la tradizionale “Fiera del 29” nella zona del mercato.  I banchi dei prodotti tipici e dell’artigianato rimarranno aperti dalle ore 9 fino a sera.  La Fiera del 29 affonda le sue radici nel passato: fu istituita dal conte Ludovico Orsini nel 1518 e per questo si qualifica tra le fiere tradizionali più antiche in Toscana e come la più antica in Maremma. Inizialmente nata come fiera di merci e bestiame si svolgeva nel mese di agosto. Solo verso la fine del ‘600 fu fissata la data del 29 settembre dalla Confraternita dei Faccendieri, piccoli imprenditori di campagna. Essi restaurarono la chiesetta abbandonata di San Rocco fuori dell’abitato e la intitolarono al loro protettore San Michele Arcangelo, la cui festa era proprio il 29 settembre, data di inizio della vendemmia. Così vennero a coincidere la fiera e la festa di San Michele con indubbio beneficio per entrambe.  “La volontà politica di questa amministrazione comunale è stata quella di portare avanti la tradizione della fiera, valorizzandola ulteriormente con il prolungamento dell’orario di apertura, fino a sera. – commenta il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili – È ormai 5 anni che la fiera dura tutto il giorno, mentre prima si concentrava nella sola mattinata. Prolungando l’orario diamo la possibilità ai banchi di vendere di più e anche alle persone che lavorano di partecipare. È un indirizzo che abbiamo dato noi 5 anni fa e che intendiamo portare avanti, anche sulla base dei riscontri positivi registrati edizione dopo edizione.”