A Sarteano domani 28 febbraio e il primo marzo al teatro degli Arrischianti la fiaba profetica di Filelfo
Il sipario del Teatro Comunale degli Arrischianti di Sarteano si apre su uno degli spettacoli più ambiziosi della stagione: “L’Assemblea degli Animali”, che torna in scena a grande richiesta del pubblico dopo i 4 “tutto esaurito” di questa estate al Castello di Sarteano.
Tratto dall’omonimo successo letterario di Filelfo (Einaudi) e diretto da Laura Fatini, lo spettacolo andrà in scena domani 28 febbraio alle ore 21.15 e il primo marzo alle ore 17.30. La produzione, presentata questa estate per il 50° Cantiere Internazionale d’Arte, propone una messa in scena corale che coinvolge più di 20 attori del territorio, confermando così la Nuova Accademia degli Arrischianti come centro di produzione culturale capace di valorizzare la creatività locale in produzioni di qualità e di grande impatto. Come sottolineato dalla recensione di Gilberto Mion (per Teatro.it): “Siamo di fronte ad una performance corale, per nulla facile è gestire un cast così affollato; ma i risultati, ragguardevoli senz’altro, si vedono sin dall’inizio (…) uno spettacolo che è una riflessione collettiva sul presente”. Si parla infatti del mondo di oggi, ma con un linguaggio antico ed epico. Tutto ha inizio dagli incendi che hanno devastato l’Australia nel 2019-2020: in un luogo sacro e segreto, gli animali si riuniscono in assemblea, perché è giunto il momento di decidere come reagire alla distruzione portata dall’Uomo. Mentre il Leone, l’Aquila e la Balena discutono, è il Topo a proporre una soluzione drastica: scatenare una pandemia globale. La storia del Covid-19 viene così filtrata attraverso uno sguardo mitologico e antico, osservata dagli occhi del Cane e del Gatto, gli unici che scelsero di restare accanto agli esseri umani.
La messa in scena degli Arrischianti rompe i confini del teatro tradizionale integrando il teatro fisico con la poesia del teatro delle ombre, fino all’energia dinamica delle performance di parkour. Questa contaminazione di stili permette di dare corpo e movimento alle diverse anime del regno animale, rendendo visibile l’invisibile e dando ritmo epico alla narrazione. Ad accompagnare lo spettatore in questo viaggio sensoriale sono le musiche originali di Luca Mauceri, composte appositamente per lo spettacolo, che tessono una trama sonora capace di sottolineare i momenti di tensione profetica e quelli di struggente poesia. (foto di Mauro Sini)









