Arezzo: inaugurata , alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” , la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”

la presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”. Insieme con il Ministro Giuli presenti anche  il Sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli; il Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale, Alfonsina Russo; il Direttore generale Piano Olivetti per la cultura, Stefano Lanna; la Direttrice regionale Musei nazionali della Toscana, Carlotta Paola Brovadan e il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Daniele Federico Maras. “È una giornata di grande gioia perché abbiamo mantenuto una promessa fatta alla comunità di Arezzo, alla sua Giunta e alla sua popolazione: far tornare – ha ricordato il Ministro Giuli – la Dea Minerva nella sua sede di origine. È un momento di gioia perché tutte le istituzioni hanno collaborato fattivamente: gli enti locali, il museo di Firenze sotto la giurisdizione del Ministero della Cultura, facendo in modo che Arezzo potesse riappropriarsi di quello che rappresenta la divinità Minerva, cioè l’ingegno, l’intuito, l’intelletto, l’operosità di questa meravigliosa città. Questa giornata rappresenta solo l’inizio di un percorso comune in cui le straordinarie opere di arte antica ritornano nella loro sede d’origine, riunendo le energie, le consapevolezze e le aspettative della comunità. L’idea fondamentalmente è trasformare la rivalutazione di una straordinaria opera d’arte in un elemento di concordia tra istituzioni diverse. Il Piano Olivetti segue questa filosofia e lavora affinché i semi di comunità, che sono le nostre opere e il nostro patrimonio culturale, possano germogliare e fiorire ancora”.

Il ritorno nella città di provenienza della statua bronzea della Minerva, simbolo identitario di Arezzo, giunta in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, apre ufficialmente un più ampio percorso di valorizzazione e partecipazione culturale promosso dal Ministero della Cultura, che trova nella mostra il primo appuntamento del progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”.