Arezzo:il 28 giugno concerto gratuito della ‘Casa del Vento’ al teatro etrusco di Castelsecco

Di Alessandro Frappi

Sabato 28 Giugno si svolgerà il concerto al tramonto della famosa combat folk band “La Casa del Vento” presso il Teatro etrusco del Parco Archeologico e Naturalistico di Castelsecco. Nel parco, che sovrasta la città a sud-est , sorge l’area archeologico-naturalistica di Castelsecco, il principale santuario extra urbano tra quelli che cingevano l’Arezzo etrusca, frequentato fin dall’epoca arcaica; noto soprattutto per il suo muraglione definito ‘ciclopico’ nonché per il teatro, unico rimasto del mondo etrusco. L’evento ad ingresso gratuito avrà inizio alle 19.15 per permettere di godere del tramonto sul “balcone” immerso nel verde. A seguire sarà organizzata una cena sotto le stelle con menù toscano o vegano. L’evento è organizzato dall’Associazione Castelsecco. Indirizzo: Via di Castelsecco 19/1 Arezzo raggiungibile da Via le Pietre/SS 73.

Storia del gruppo

La Casa del vento è un gruppo combat folk formatosi in provincia di Arezzo nel 1991. La carriera musicale del gruppo comincia agli inizi degli anni novanta quando, conosciuti come “Teach na Gaothe” (nome che in gaelico significa appunto “Casa del vento”), inizia ad esibirsi sui palchi d’Italia in concerti di musica folk irish. Nel 1999 producono il primo album dalle atmosfere folk rock, Senza bandiera, con cui inizia la carriera discografica del gruppo che vedrà nel lavoro successivo, del 2001, Novecento, la collaborazione di Stefano “Cisco” Bellotti, allora cantante dei Modena City Ramblers. Oltre 30 anni di cammino per la Casa del Vento, storica realtà musicale e culturale, tra le più attive e sensibili circa i temi della memoria e giustizia sociale. Innumerevoli collaborazioni con tantissimi artisti, su tutte quella nata nel 2009 con la Sacerdotessa del rock, Patti Smith, che si è rivelata – in modo assolutamente inaspettato per media e band – prodiga e generosa nei confronti della Casa del Vento.La band ha saputo affascinare la grande artista statunitense tanto da spingerla a volerli spesso al proprio fianco su alcuni prestigiosi palchi (da ricordare Firenze, Milano e Parigi) e addirittura a collaborare in due brani – “Seneca” e “Costantine’s Dreams” – presenti nel suo ultimo album Banga. 30 anni di lavoro incessante per una band che ha fatto dell’impegno sociale il fulcro attorno al quale ruota la propria creatività. 9 album, 2 live, 1 antologia, 1 ep, 3 progetti speciali, formano il percorso discografico di uno tra i gruppi più coerenti e longevi della scena alternativa.