Castelnuovo Berardenga: Consiglio comunale approva all’unanimità l’acquisto del complesso storico di Villa Chigi Saracini che potrà diventare sede di un polo museale, accogliere eventi culturali, spettacoli, conferenze e attività formative, in collaborazione con realtà prestigiose come l’Università di Siena o l’Accademia Chigiana

Il Consiglio Comunale di Castelnuovo Berardenga ha approvato all’unanimità  l’acquisto del Complesso Storico Architettonico di Villa Chigi Saracini. “Per il nostro Comune, questo significa- ha spiegato il sindaco Fabrizio Nepi – ridisegnare il ruolo del capoluogo e dare una prospettiva nuova a tutto il territorio. Villa Chigi Saracini rappresenta anche una nuova visione urbanistica: un centro storico che si arricchirà di un parco monumentale di oltre 33.000 mq, progettato dall’architetto Agostino Fantastici – uno dei più importanti del XIX secolo in Toscana – e arricchito da opere come la fontana all’ingresso, realizzata da Tito Sarrocchi.Non solo la villa padronale, ma anche le altre porzioni del complesso saranno recuperate e valorizzate per diventare un polo culturale al servizio della comunità. L’ingresso di Villa Chigi Saracini nel patrimonio pubblico consentirà una vera rigenerazione urbana per Castelnuovo Berardenga. Il complesso, adiacente al centro storico, potrà essere pienamente integrato nel tessuto urbano, creando nuovi spazi pubblici e una “ricucitura” tra il parco e le vie circostanti.Questa operazione avrà effetti positivi anche- ha aggiunto –  sull’economia locale: la maggiore attrattività potrà stimolare il recupero di immobili oggi inutilizzati, favorire l’apertura di nuove attività e fungere da volano per l’intero territorio.Il recupero del complesso si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Villa Chigi Saracini potrà diventare sede di un polo museale, accogliere eventi culturali, spettacoli, conferenze e attività formative, in collaborazione con realtà prestigiose come l’Università di Siena o l’Accademia Chigiana, recuperando la vocazione artistica e musicale che ha sempre contraddistinto questo luogo. Dal punto di vista turistico, la Villa potrà rappresentare il fulcro di nuovi itinerari culturali nel Chianti e nella Berardenga, integrandosi con altri siti storici del territorio e fungendo da porta d’ingresso per nuova offerta turistica. L’obiettivo è costruire, passo dopo passo, un progetto di valorizzazione e recupero – ha fatto presente il primo cittadino -grazie a una programmazione attenta e alla capacità di attrarre risorse esterne. Lavoreremo per attivare forme di mecenatismo, come l’Art Bonus, partecipare a bandi regionali, statali ed europei, e coinvolgere le Fondazioni bancarie in una sinergia che possa sostenere questo percorso”.  Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il procedimento, che si concluderà formalmente dopo i 60 giorni necessari per eventuali prelazioni da parte di altri enti pubblici, vista la natura vincolata del bene. “Un progetto che nasce oggi, con lo sguardo rivolto al futuro. Quello di oggi non è un punto di arrivo, ma – ha concluso Nepi -l’inizio di un nuovo cammino per la nostra comunità.E poi c’è l’emozione, quella autentica. Quella che ho provato entrando in Consiglio Comunale, consapevole che stavamo scrivendo una pagina indimenticabile per la nostra storia. Un misto di responsabilità e felicità, di quelle che ti restano dentro. Perché Villa Chigi Saracini non è solo un luogo: è memoria, bellezza, identità.”