Castiglione del Lago: doppia sfilata dei carri alla Festa del Tulipano

Un tripudio di colori a Castiglione del Lago. Per la prima volta nella lunga storia della Festa del Tulipano si sono svolte due sfilate dei carri allegorici, nella giornata di domenica 24 aprile e di ieri 25 aprile. Ed è stato un successo che ha ripagato gli sforzi e l’impegno dei tantissimi volontari dell’associazione Eventi Castiglione del Lago che hanno lavorato mesi alla progettazione dei carri e soprattutto nella decorazione con i petali di tulipano che avviane dalla sera precedente e va avanti tutta la notte prima della sfilata. Il pubblico ha gremito il centro storico sia nella giornata di domenica 24, con un meteo incerto e molto vento sia ieri 25 aprile con un forte incremento di visitatori provenienti da tutta l’Italia Centrale e da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Campania e da molti Paesi Europei in una giornata che ha riportato la Festa del Tulipano agli splendori di 3 anni fa. Quest’anno il tema è “Fellini e il cinema italiano”, simbolo della nostra creatività, ambasciatore della cultura e della grande ripartenza sociale ed economica degli anni 50 e 60 dello scorso secolo. Ed è partito un concorso che farà vincere il carro più votato con l’hashtag #iotifoper fra il numero 1 (colore giallo) “Fellini”, il numero 2 (verde) “Venezia del
Casanova” e il numero 3 (rosso) “Roma è il cinema”. I carri 2022 rappresenteranno quindi la voglia di stare insieme e il rilancio del buon vivere italiano. C’è tempo per votare e per vedere i carri durante la sfilata notturna del 30 aprile, la “Notte del Tulipano”, attesissima grande novità di questa cinquantaduesima edizione. La prima Festa del Tulipano si svolse nel 1956 ma ha radici negli anni 30 dello scorso secolo. Nel 1936 Remo Zenobi un importante imprenditore nel settore dell’abbigliamento, romano ma di origini umbre, acquistò dalla famiglia Reattelli una vasta tenuta di oltre 110 ettari a Castiglione del Lago, dove realizzò una villa per la sua residenza.Per la progettazione del giardino incaricò il famoso paesaggista fiorentino Pietro Porcinai che gli suggerì, per le condizioni climatiche e la qualità del terreno, di avviare all’interno dell’azienda agricola denominata “Macchiatonda”, dove Zenobi aveva già intrapreso l’allevamento di castori, anche la coltivazione dei tulipani. La coltivazione ebbe successo e aumentò progressivamente la sua estensione, diventando la coltura economicamente più ampia e vantaggiosa dell’azienda. “Macchiatonda” stava per trasformarsi in uno dei più grandi vivai del Centro Italia, con specializzazione specifica nella coltivazione del tulipano, quando le note vicende belliche portarono ad un cambiamento della situazione e delle necessità.Dopo la morte di Zenobi, avvenuta nel 1953, l’azienda agricola venne orientata ad altre colture, cambiò diverse proprietà e non conobbe più i fasti di un tempo. Ma la tradizione del tulipano rimase comunque a Castiglione del Lago e la Festa del Tulipano celebra e ricorda l’importanza di questa coltivazione per il territorio. Eventi Castiglione del Lago, proprio per ricordare la storia della festa più amata dai castiglionesi, ha realizzato una mostra fotografica itinerante per tutta Via Belvedere Nord, da Porta Fiorentina fino all’Area del Belvedere del Poggio, con 52 bellissime foto ingrandite con personaggi famosi che le hanno presentate e intere generazioni sono state protagoniste negli anni dell’evento dedicato al tulipano.










