Castiglione del Lago: prosegue la “Festa di San Domenico”: oggi danze e cavalieri, domani processione, venerdì Santa Messa e presentazione dei restauri. Gran finale sabato con la cena in piazza per il restauro
È in pieno svolgimento a Castiglione del Lago la “Solenne Festa di San Domenico: splendori tra Rinascimento e Barocco”, organizzata dal 2007 dalla Confraternita di San Domenico, istituita a Castiglione del Lago nel 1638, con la partecipazione del suo Gruppo Storico “Gli Orti di Mecenate”. Dopo la suggestiva serata dedicata al “Raduno multiepocale gruppi storici” che domenica scorsa ha affascinato il pubblico, lunedì e martedì si è svolta la conferenza “Lusso o stravaganza: la moda femminile nel primo Seicento”, tenuta dal professor Federico Marangoni dell’Università di Bologna e il “Concerto in onore di San Domenico” nella piazzetta Meoni. Questa sera alle 17 a Palazzo della Corgna lezioni di danze del XVII secolo per turisti. due coppie verranno scelte per partecipare alla festa a Palazzo. Alle 21:30 arrivo dei cavalieri da Soriano Calabro che recano l’olio benedetto e, a seguire, “Festa a Palazzo” in loro onore. Domani 7 agosto alle 21:30 rievocazione in costumi storici della “Processione in onore di San Domenico” in ringraziamento per il miracolo della guarigione di donna Eleonora de Mendoza, indetta dal duca Fulvio Alessandro della Corgna. «La processione – ricorda partecipato il vice priore della Confraternita di San Domenico Antonio Pagnotta – fu istituita come ringraziamento per la miracolosa guarigione della duchessa Eleonora de Mendoza, moglie del duca Fulvio Alessandro della Corgna, afflitta da una cancrena al braccio destro. Per la “cura” della terribile malattia fu applicato l’olio della lampada votiva che ardeva di fronte all’immagine miracolosa di San Domenico di Guzmán nel santuario di Soriano Calabro. Nell’occasione a Castiglione del Lago venne costruita anche la chiesa di San Domenico, dal XVII secolo sede dell’omonima Confraternita. La processione rievocativa è composta dai nobili della corte dei della Corgna ai quali si uniscono i rappresentanti delle famiglie signorili della vicina Cortona, di Perugia e di altre città legate al casato, e i Confratelli incappucciati che portano l’immagine di San Domenico». La Confraternita utilizza i fondi raccolti durante la festa per continuare il percorso di restauro della piccola chiesa omonima, degli oggetti, degli arredi sacri, dei quadri e delle statue del periodo barocco. «Tante cose sono state fatte, per ultime il crocifisso danneggiato, la madonna del rosario un bellissimo scalino d’altare del 1500. Ma tanto c’è ancora da fare come il pavimento e il difficile intervento sul pregiato e raro organo da palazzo il cui intervento è costosissimo: si parla di una cifra intorno a 80 mila euro. Vorremmo poi rendere fruibile al pubblico tutto il materiale che possediamo, che è tanto, molto bello e originale». L’organo ha una cassa lignea intagliata policroma e risale al XVI secolo: l’intervento, proposto da un’azienda specializzata di Gubbio, partirà dalla messa in sicurezza della materia costruttiva delle parti che attualmente sono smontate, con approfondimento delle tecniche costruttive e di decorazione per passare poi al restauro completo: la speranza è di sentirlo suonare il più presto possibile. Il programma proseguirà venerdì 8 agosto alle ore 18 S. Messa chiesa di San Domenico e distribuzione del pane benedetto. Alle 21:30 chiesa di San Domenico la presentazione degli oggetti del secolo XVI, XVII restaurati. Sabato 9 agosto in Piazza Bruno Meoni “Cena in piazza per il restauro” .Durante il periodo della festa laboratori di ceramiche a cura dell’associazione “Arte e Sostegno”.
I costumi indossati sono perfette riproduzioni degli abiti del XVII secolo e sono tutti di proprietà dei componenti del Gruppo Storico e della Confraternita. La festa coinvolge il variegato pubblico locale e i tanti turisti italiani e stranieri presenti a Castiglione del Lago nella prima decade di agosto nella partecipazione sia alle feste che si svolgono nelle vie del paese sia in quelle all’interno del palazzo ducale. Qui il Gruppo Storico, che deriva il proprio nome dal titolo di un componimento in cui il poeta Cesare Caporali, segretario di corte dei della Corgna, volle esaltare la bellezza dei giardini del palazzo ducale di Castiglione del Lago, propone danze, poesie, musiche e balli ricreando l’atmosfera tipica della vita di corte del XVII secolo. Allora Castiglione del Lago era governata dal duca Fulvio Alessandro della Corgna, unico della sua famiglia a essere nato, vissuto, morto e seppellito a Castiglione. L’arrivo dell’olio benedetto consegnato dai cavalieri di Soriano Calabro ai duchi è un altro appuntamento di bellezza e suggestione come lo sono i concerti di musica classica eseguiti da giovani musicisti del territorio.










