Castiglione della Pescaia: un nuovo grande successo di pubblico al Muvet con l’inaugurazione della mostra-evento “Un mecenate e i suoi tesori”
«Con questa nuova mostra che fa dialogare il passato col presente, e guarda al futuro, festeggiamo i 25 anni del nostro Museo di Vetulonia». Con queste parole la Sindaca Elena Nappi ha inaugurato la nuova mostra-evento del MuVet “Un mecenate e i suoi tesori” dedicata alla collezione archeologica del marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona. Un nuovo grande successo di pubblico, merito di un grande lavoro di squadra, un percorso di studio e ricerca accurato coordinato da Simona Rafanelli, direttrice scientifica del museo, e da Vincent Jolivet del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi. «Ringrazio gli Uffici che hanno lavorato alla realizzazione di questo evento – dichiara la Sindaca Elena Nappi – in particolare quello alla Cultura che ha gestito la parte amministrativa in maniera rapida ed impeccabile, fino alla Polizia Municipale che è andata fino al Musei di Cortona per prendere uno dei pezzi in esposizione, e ringrazio tutti gli sponsor ed i sostenitori di questo nuovo e grande evento. Sarà una mostra attiva ed in divenire, con tanti eventi, ospiti e nuovi pezzi della collezione che arricchiranno l’impianto iniziale. In otto mesi di allestimento la mostra si evolverà, si modificherà e crescerà per regalare sempre nuovi punti di vista. Questa sarà anche una delle sue ulteriori caratteristiche grazie ai tanti mesi di esposizione che ci permetteranno di valorizzare e promuovere questa piccola perla museale anche nel periodo di bassa stagione.
Un ringraziamento speciale va al marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona per aver dato la possibilità a Vetulonia di ospitare pezzi inediti della sua prestigiosa collezione».
La mostra, che sarà visitabile fino al 9 aprile 2026, riunisce pezzi antichi, bronzi, terrecotte e ceramiche di produzione etrusca e greca, epoche così lontane tra loro riunite – come sottolinea il curatore francese – in un interessante dialogo culturale con alcuni capolavori scultorei bronzei del Futurismo provenienti dalla sezione di Arte contemporanea della stessa collezione privata del marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.









