Cetona: il 22 e 23 marzo prosegue la rassegna culturale promossa dalla Fondazione Balestrieri sulle origini dell’intelligenza artificiale con lo spettacolo di Valeria Patera, e su una nuova visione della Storia attraverso la narrazione al femminile di Letizia Mancuso e Matilde Bonetti
Sabato 22 marzo , presso la Sala Ss.Annunziata di Cetona, alle ore 17.00, la drammaturga e pens-attrice Valeria Patera (foto), poliedrica esperta della genesi del digitale, presenta il racconto -spettacolo “ DUE DONNE DEL MONDO: Ada Lovelace e Mary Somerville, un sodalizio per il futuro”. Valeria Patera nel corso degli anni ha portato in scena le storie di grandi donne e uomini della scienza, nei teatri italiani, accompagnando il pubblico in un viaggio sorprendente e affascinante a ritroso nel tempo. Domenica 23 marzo, sempre alle ore 17.00, presso la Sala Ss. Annunziata si parlerà di scrittura: tre generazioni a confronto, due romanzi e una passione in comune: la narrazione al femminile, “dalla history alla herstory”, come afferma la giovanissima e promettente antropologa che condurrà l’incontro: Mariagiulia Gargiullo. Protagoniste due storie: “ La sacralità dell’ adulterio- Come parlare d’amore” di Maria Letizia Mancuso (foto) e “Cieli di Piombo” di Matilde Bonetti (foto), memorie di donne condivise che permettono di costruire una prospettiva storica alternativa. Un “match” da non perdere. Tutti gli appuntamenti previsti della rassegna “Donne, filosofia, scienze e narrazione” sono presenti nel calendario di Valdichiana 2025, Capitale della Cultura della Toscana. Evento promosso e organizzato dalla Fondazione Lionello Balestrieri con il patrocinio del Comune di Cetona, con il contributo e il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, con il supporto di Banca Tema Bcc di Piazze, con la collaborazione del Comitato Pari Opportunità della Toscana, e l’Unione dei Comuni della Valdichiana.











