Chianciano: presentato alla Lega della Valdichiana Tommaso Marrocchesi Marzi, il candidato del centrodestra unito  per le suppletive della Camera. “Un candidato forte e di qualità” hanno detto l’on. Guglielmo Picchi e Marco Casucci vicepresidente del consiglio regionale, aggiungendo che “la distanza che ci separa dal centrosinistra, secondo i sondaggi dello stesso Pd, è di appena 5 punti che equivalgono a 2500 elettori”

Di Leonardo Mattioli

A ottobre, insieme alle amministrative, si andrà a votare anche per un seggio alla Camera dei deputati lasciato libero dall’ex ministro dell’economia Pier Carlo Padoan(Pd) per passare al vertice di Unicredit, un seggio che riguarda il collegio elettorale di Siena allargato ad alcuni comuni della provincia aretina. Un seggio da sempre appannaggio della sinistra , che sul territorio ha sempre avuto la maggioranza dei voti, ma che il centrodestra questa volta spera proprio di poter conquistare. Per farlo ha messo in campo un candidato di centro destra ma espressione della  società civile: si  chiama Tommaso Marrocchesi Marzi, un giovane  imprenditore di Castellina in Chianti da sempre vicino alle posizioni di centro destra e che ha accolto questo compito con grinta e con  il suo modo di fare molto pragmatico nell’affrontare i problemi,” un po’ come fa- dice  lui stesso – il sindaco di Venezia Brugnaro, leader della nuova formazione politica “Coraggio Italia””. Per presentarlo alla popolazione interessata al prossimo voto il centrodestra ha messo in cantiere una serie di iniziative. L’ultima si è svolta in un ristorante subito fuori Chianciano dove la Lega ha promosso un incontro conviviale con gli amici e i tesserati del territorio, da Chiusi a Montepulciano compresa la responsabile provinciale per la cultura Livia Castellana. A promuovere l’incontro conviviale, sotto la regia del commissario provinciale del Carroccio , on. Guglielmo Picchi, la responsabile organizzativa della provincia Elisabetta Valenti e il referente per la Bassa Valdichiana Stefano Giorni. Con loro non ha voluto mancare all’appuntamento Marco Casucci nella sua veste non solo di vice presidente del consiglio regionale ma anche di ex responsabile, sempre per il Carroccio, proprio della provincia senese e ora attenta sentinella di quello che succede nella sua terra di origine, l’aretino, dove alcuni comuni sono già governati dalla Lega e  dove alcuni comuni sono chiamati a queste elezioni suppletive. Elezioni che, al momento, hanno visto scendere in campo solo il centrodestra con il candidato Marrocchesi mentre il centrosinistra ancora è latitante anche se la direzione provinciale del Pd ha chiesto direttamente al segretario nazionale dei Dem Enrico Letta di candidarsi, segretario che ancora non ha sciolto la riserva. Riserva che, secondo Picchi, Casucci, Marrocchesi e gli altri dirigenti della Lega,  sarebbe legata al fatto che “gli stessi sondaggi fatti dal Pd vedrebbero il centrosinistra in vantaggio di soli 5 punti che equivalgono – hanno fatto presente i dirigenti del Carroccio-  a circa 2500 elettori “. “Sondaggi – fa presente Marrocchesi – che non sono rassicuranti per il Pd . Ecco perché Letta non ha ancora accettato. Se dovesse perdere che succederebbe in quel partito? Io consiglio a Letta di darsi alle sedute spiritiche come faceva il suo mentore di una volta Romano Prodi. Così potrebbe  sapere in anticipo quello che succederà con il voto per un seggio – ha aggiunto con una punta di malizia – lasciato libero dall’ex deputato Padoan, personaggio calato dall’alto, e che ha dato le dimissioni perché entrato nel vertice di Unicredito ma che non erano dovute, quindi c’è da capire perché le abbia date. Per problemi legati al MPS? Chi lo sa? Certo è che il Pd è oramai un partito in declino. Dopo i danni di Banca Etruria e del Mps ora i Dem sono passati dalla battuta ‘abbiamo una banca’ a ‘avevamo una banca’”.  A sottolineare la “concretezza” della Lega nell’affrontare i problemi del territorio sia Guglielmo Picchi che Stefano Giorni hanno ricordato l’intervento risolutivo del ministro del Carroccio Giorgetti per “salvare le Terme di Chianciano con lo sblocco dei finanziamenti da parte di Invitalia”. Come poi ha sottolineato lo stesso Casucci :”la Lega è al governo per dare un contributo risolutivo a  sciogliere i nodi  economico-sociali dei territori e  dare speranza ai cittadini, quella che non riesce più a dare neanche la regione Toscana nei confronti delle comunità in difficoltà”. Quindi un candidato civico per il seggio lasciato libero alla Camera dal Pd. Un candidato come Marrocchesi che ha già fatto presente, una volta eletto, di affrontare i tanti problemi del territorio a partire da quelli delle infrastrutture fino a quelli della qualità della sanità.  “La nostra sarà- ha sottolineato – una impresa storica che può aprire una autostrada politica per i prossimi anni. Ecco perché invito tutti a serrare le fila per riuscire a scardinare un sistema politico che oramai fa acqua da tutte le parti”.