Chianciano : Tari;  Pd, “la responsabilità del provvedimento che aumenta purtroppo in modo così consistente per le utenze domestiche e non domestiche le tariffe TARI è totalmente della precedente amministrazione targata Punto e a Capo e di una sua disinvolta e imprudente gestione del bilancio”

Dal Pd di cianciano riceviamo e pubblichiamo

“Leggendo le critiche del gruppo di minoranza di Punto e a Capo alla delibera presa dall’ultimo Consiglio Comunale di adeguamento delle tariffe TARI, viene da pensare che stiano scherzando o peggio che vogliano prendere in giro. Allora facciamo chiarezza: la responsabilità del provvedimento che aumenta purtroppo in modo così consistente per le utenze domestiche e non domestiche le tariffe TARI è totalmente della precedente amministrazione targata Punto e a Capo. Infatti una disinvolta e imprudente gestione del bilancio che non ha preso provvedimenti di accantonamento prudenziale (nonostante solleciti provenienti anche da organismi di controllo come la Corte dei Conti )per far fronte ad una cifra spropositata di 525 mila euro di crediti di dubbia esigibilità, ha messo nelle condizioni l’attuale amministrazione di prendere una decisione ineludibile (qual è l’amministrazione che dopo 40 giorni prenderebbe una decisione di questo tipo deliberatamente senza essere costretta da esigenze di bilancio ?). Non solo ma i danni economici sul bilancio comunale che i signori di Punto e a Capo hanno lasciato alla nostra città, dovuti all’incapacità di amministrare e a scelte politiche errate (importi della Tassa di soggiorno sovrastimati e irrealizzabili, interessi di mutui) sono e purtroppo saranno ancora molti. Queste problematiche sono già emerse durante la campagna elettorale, i cittadini di Chianciano hanno affidato alla lista “Chianciano Terme città aperta”il compito di risanare un bilancio disastrato per evitare il commissariamento del Comune e a questa responsabilità non ci si può sottrarre. Dunque la campagna elettorale è finita da tempo, il risultato del voto è stato chiaro, adesso sarebbe bene che per onestà verso se stessi e verso i cittadini ogni parte politica si prendesse le proprie responsabilità e se ha sbagliato clamorosamente potrebbe anche chiedere scusa e basta. Il PD prende fin da ora l’impegno a chiarire ulteriormente i temi in questione in una prossima assemblea pubblica”.