Chiusi: il 17 gennaio Franco Gabrielli, già capo della polizia, presenta il suo ultimo libro sulla sicurezza . Iniziativa del Pd Valdichiana
Franco Gabrielli, già capo della polizia e sottosegretario di Stato all’epoca del governo Draghi, oggi insegnante alla Sda Bocconi, sarà a Chiusi nella giornata di sabato 17 gennaio per presentare il suo ultimo libro, “La cultura della sicurezza – Istituzioni e comunità nella gestione di crisi ed emergenze”, scritto assieme a Elisabetta Trinchero. L’iniziativa, organizzata dal Pd Valdichiana, si svolgerà presso l’auditorium La Villetta a Chiusi Città alle ore 18 ad ingresso libero. Saranno presenti anche il sindaco di Chiusi Gianluca Sonnini, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e la segretaria del Pd cittadino Simona Cardaioli. Modererà i lavori il giornalista Massimo Montebove. Gabrielli, che è stato anche un super poliziotto, in prima linea in indagini importanti su terrorismo e crimininalità, oltre ad essere poi divenuto il più giovane direttore dei servizi segreti italiani all’epoca del Sisde (oggi Aisi), ha scritto un manuale che parte dall’idea che, in un mondo sempre più interconnesso e vulnerabile, la gestione di crisi ed emergenze richieda strumenti, visioni e strategie all’altezza della complessità. Il libro propone pertanto un percorso rigoroso che intreccia teoria e pratica, analizzando i principali nodi della contemporaneità: dalla distinzione concettuale tra crisi ed emergenze alla costruzione della resilienza, dalla fiducia come base della collaborazione istituzionale all’utilizzo di strumenti innovativi come i living labs. Strutturato in cinque capitoli e arricchito da casi reali (tra cui esperienze come il terremoto dell’Aquila 2009, il naufragio della Costa Concordia e la pandemia Covid), il testo mette al centro il ruolo delle istituzioni pubbliche e il coinvolgimento attivo delle comunità. Promuove una “cultura della sicurezza” non solo come insieme di regole, ma come processo collettivo, partecipato e innovativo, con enfasi su prevenzione, preparazione, comunicazione trasparente, contrasto alle fake news e governance partecipativa.









