Cortona: Premio Polimnia 2026, Sant’Agostino sold out, successo tra talento, storie e grandi emozioni

Il Centro Convegni Sant’Agostino di Cortona ha ospitato la seconda edizione del Premio Polimnia #WorkingWomen, confermatosi appuntamento di grande rilievo, dedicato alla valorizzazione del talento e della leadership femminile. Un evento partecipato e sentito, con il centro convegni Sant’Agostino completamente sold out, segno di un interesse crescente per una manifestazione che, già al secondo anno, si sta affermando come punto di riferimento nel panorama culturale e sociale del territorio.A condurre l’evento, accompagnando il pubblico tra racconti, testimonianze e momenti di approfondimento, sono stati Luca Caneschi ed Elettra Fiorini.

Protagoniste della serata sono state sette donne accomunate da percorsi di eccellenza, ma diverse per ambiti e storie, capaci di offrire uno spaccato significativo del talento femminile contemporaneo. A partire da Silvia Baracchi, simbolo dell’eccellenza cortonese, che con il suo Relais Il Falconiere ha portato la tradizione gastronomica toscana a livelli internazionali, coniugando qualità, innovazione e radicamento territoriale. Spazio poi alla ricerca scientifica con Irene Franco, giovane studiosa impegnata nello studio dei meccanismi genetici legati allo sviluppo del cancro, il cui percorso tra Italia ed estero rappresenta un esempio concreto di talento e dedizione alla scienza. Grande attenzione anche ai temi ambientali grazie a Susanna Martucci, pioniera dell’economia circolare con la sua azienda Alisea, capace di trasformare materiali di scarto in prodotti di design sostenibili e innovativi. Il mondo dell’impresa è stato rappresentato da Marina Cvetic Masciarelli, figura di riferimento nel settore vinicolo, protagonista del processo di internazionalizzazione dei vini italiani e interprete di una visione manageriale capace di coniugare tradizione e mercato globale. Nel campo della ricerca tecnologica, il riconoscimento è andato a Barbara Mazzolai, tra le massime esperte di robotica bioispirata, il cui lavoro all’Istituto Italiano di Tecnologia ha aperto nuove prospettive nel dialogo tra biologia e ingegneria. Per il management e la finanza è stata premiata Diva Moriani, protagonista di importanti operazioni industriali e processi di trasformazione aziendale, con una crescente attenzione ai temi della sostenibilità e dell’impatto sociale. Infine, lo sport ha trovato una rappresentanza forte in Maria Moroni, pioniera del pugilato femminile in Italia, simbolo di determinazione e di conquista di spazi in un ambito storicamente maschile.A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco di Cortona, Luciano Meoni“Il Premio Polimnia rappresenta per Cortona un momento di grande valore civile e culturale. Celebrare il talento e la determinazione femminile significa investire nel futuro della nostra comunità. Le storie delle premiate sono esempi concreti di innovazione e visione, un patrimonio che ispira le nuove generazioni”.