Foiano della Chiana chiude le celebrazioni per i 50 anni del Museo Civico della Fraternita, un weekend tra storia, arte e identità collettiva

Il Museo Civico della Fraternita di Santa Maria – conosciuto anche come Museo di S. Eufemia – conclude nel fine settimana di oggi 18 e del 19 ottobre le celebrazioni dedicate ai suoi cinquant’anni di attività, con due appuntamenti di rilievo che intrecciano memoria, arte e cultura. Un traguardo importante per una delle istituzioni culturali più rappresentative di Foiano della Chiana, che dal 1975 custodisce un patrimonio di opere e di storia profondamente legate all’identità del territorio. Il Comune di Foiano della Chiana ha voluto celebrare questo anniversario con un ampio programma di eventi – “Incontri culturali, convegni, concerti e letture musicali” – che si è snodato tra i mesi di maggio e ottobre, coinvolgendo storici dell’arte, studiosi, musicisti e cittadini in un percorso di riscoperta della memoria e del valore della cultura come bene condiviso. “I cinquant’anni del nostro Museo Civico non sono solo una ricorrenza – sottolinea l’assessore alla cultura Riccardo Reali – ma una grande occasione per riflettere sul senso profondo della cultura come bene comune. Il Museo Civico della Fraternita, con la sua storia e le sue collezioni, racconta Foiano e i suoi valori. Con questo programma abbiamo voluto rendergli omaggio e allo stesso tempo rilanciarlo come spazio vivo, aperto a tutti, capace di connettere passato e futuro. L’impegno dell’amministrazione è quello di continuare a investire sulla cultura come motore di coesione e di crescita civile”. Il Sindaco Jacopo Franci sottolinea come questo anniversario segni un punto di partenza e non un traguardo: “Il cinquantesimo del nostro Museo Civico della Fraternita dimostra quanto Foiano creda nella cultura come investimento per il futuro. Il patrimonio artistico, la storia e le tradizioni di questa città sono risorse straordinarie, e i frutti dell’impegno del Comune sono ormai visibili. La nostra volontà è continuare a valorizzare e promuovere luoghi come il Museo di S. Eufemia, perché rappresentano l’anima autentica di Foiano, la memoria viva di una comunità che sa guardare avanti senza dimenticare le proprie radici.”