Grosseto: Corridoio Tirrenico; interrogazione on. Rossi (FdI), “emergenza sicurezza a Capalbio, raddoppio delle corsie non più procrastinabile”

Il completamento e la messa in sicurezza del Corridoio Tirrenico tornano al centro del dibattito politico nazionale. Il deputato toscano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, ha depositato un’interrogazione a risposta immediata in Commissione VIII Lavori Pubblici della Camera, rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, per chiedere tempi certi sul passaggio dei progetti da Sat ad Anas e interventi urgenti nel tratto sud della Ss1 Aurelia. “Il completamento e la messa in sicurezza del cosiddetto Corridoio Tirrenico della Ss1 Aurelia rappresenta una priorità infrastrutturale di valenza strategica nazionale, certificata anche dagli strumenti di programmazione economica e indicata dal Governo come snodo cruciale per la viabilità del Paese – dichiara Rossi –. Tuttavia, le criticità più urgenti si concentrano oggi nel tratto sud dell’arteria, tra Grosseto Sud e il confine con il Lazio”.

Il parlamentare accende i riflettori in particolare sulla situazione nel territorio di Capalbio: “In questo segmento, di circa 13 chilometri, si registra purtroppo un’allarmante incidentalità, con un bilancio continuo di sinistri gravi e, troppo spesso, mortali. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sicurezza che non può più essere ignorata”. Rossi richiama anche il recente incidente mortale del 25 marzo scorso: “Un evento drammatico che ha scosso profondamente la comunità e che impone risposte immediate a tutela della vita dei cittadini e dei lavoratori che quotidianamente percorrono questa arteria”.

Sul territorio cresce intanto la mobilitazione: “A dimostrazione della forte preoccupazione condivisa, il prossimo 17 aprile si terrà a Capalbio una manifestazione istituzionale con la partecipazione di sindaci, associazioni di categoria, Camera di Commercio e rappresentanti istituzionali”. “Chiediamo al Ministro di fare chiarezza sullo stato dell’arte relativo al passaggio e all’acquisizione dei progetti dalla Società Autostrada Tirrenica ad Anas. Nel caso in cui l’iter non fosse ancora completato, riteniamo necessario intervenire con urgenza, anche tramite il Commissario, per procedere al raddoppio delle corsie nel tratto di Capalbio, mettendo finalmente in sicurezza uno dei segmenti più critici dell’intero corridoio tirrenico”, conclude Fabrizio Rossi.