Grosseto: violenza contro le donne, “Se io non voglio, tu non puoi”; inaugurata la panchina rossa a Principina

Questa mattina a Principina è stata inaugurata una panchina rossa simbolo del rifiuto della violenza fisica, psicologica ed economica sulle donne.”La panchina – spiegano il sindaco  di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e gli assessori Angela Amante, Maria Chiara Vazzano e Riccardo Ginanneschi -, donata dall’amministrazione comunale, mira a rendere evidente l’impegno per un cammino condiviso volto a sensibilizzare ed educare tutti verso comportamenti adeguati. Tutto quello che rimanda al tema del rispetto delle donne – proseguono sindaco e assessori – merita di essere non solo sostenuto, ma incentivato. La nostra amministrazione crede nella forza dei fatti: anche in questo senso, iniziative tangibili e visibili a tutti sono le benvenute”. Preziosa è stata la collaborazione con la Pro loco di Marina di Grosseto e Principina a mare che ha sostenuto con forza l’iniziativa. “Siamo lieti – sottolinea Loretta Teresini, presidente della Pro loco – di accogliere questa panchina donata dal Comune. Lasciare un segno tangibile e forte come una panchina rossa ci fa riflettere e ricordare tutte le donne emarginate, maltrattate o morte per mano di uomini violenti”. Sulla panchina è stata apposta una targa con su scritto “Se io non voglio, tu non puoi” e il numero 1522 relativo al servizio emergenziale antiviolenza e antistalking.
All’inaugurazione della panchina hanno preso parte anche esponenti della Pro loco e la presidente della Consulta per la disabilità, Valentina Corsetti.