“Jazz Frames” arte contemporanea e fotografia si incontrano nell’Archivio Polillo di Siena Jazz. Online l’avviso di selezione per la partecipazione al contest  

È online l’avviso di selezione per partecipare al contest “Jazz Frames: Interpretazioni Contemporanee dell’Archivio Polillo”, un’iniziativa inserita tra le attività del Progetto JazzAble, ideato da Siena Jazz, con il supporto dei fondi PNRR “Next Generation EU” promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca,nell’ambito del sostegno ai programmi di eccellenza e internazionalizzazione delle Accademie Musicali italiane, Il bando è dedicato alla valorizzazione e alla reinterpretazione artistica del patrimonio fotografico di Roberto Polillo, custodito all’interno dell’Archivio del Centro Studi “Arrigo Polillo” di Siena Jazz. Il contest si rivolge a singoli artisti provenienti dal territorio italiano, europeo e internazionale, invitati a confrontarsi con uno dei più importanti patrimoni iconografici dedicati alla storia del jazz. Obiettivo dell’iniziativa è stimolare nuove letture visive, multimediali e concettuali delle immagini che raccontano decenni di musica, cultura e protagonisti della scena jazz mondiale.

L’Archivio del Centro Studi, intitolato ad Arrigo Polillo, rappresenta un punto di riferimento per studiosi, musicisti e appassionati, custodendo materiali di straordinario valore storico e artistico. Con “Jazz Frames”, questo patrimonio si apre al dialogo con i linguaggi contemporanei, favorendo un incontro tra memoria e innovazione.Il bando prevede l’assegnazione di premi in denaro ai progetti selezionati, con l’intento di sostenere la produzione artistica e promuovere la diffusione delle opere vincitrici attraverso iniziative espositive e culturali.

Le candidature dovranno essere presentate entro sabato 14 marzo  alle ore 13:00.Con “Jazz Frames”, Siena Jazz rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale legato al jazz, offrendo agli artisti l’opportunità di reinterpretare, attraverso nuovi sguardi e nuovi linguaggi, un archivio che continua a raccontare storie di musica, libertà e creatività.