Lucignano: il MAD (Museo dell’Albero d’Oro) riconosciuto museo di rilevanza regionale

Il MAD Museo dell’Albero d’Oro di Lucignano entra ufficialmente a far parte dei musei di rilevanza regionale della Toscana e, contestualmente, nel Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura. Un risultato di particolare prestigio per Lucignano, che vede il proprio museo inserito tra le otto strutture toscane che nel 2026 hanno ottenuto il riconoscimento regionale. In occasione della presentazione dei nuovi musei riconosciuti dalla Regione Toscana era presente ieri, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Cresti. Con i nuovi ingressi salgono a 128 i musei e gli ecomusei toscani riconosciuti di rilevanza regionale, selezionati tra gli oltre 700 musei e luoghi della cultura non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio regionale.

Per Lucignano, Comune con meno di 3.500 abitanti, il riconoscimento assume un significato particolarmente rilevante. Il MAD, ospitato negli ambienti medievali affrescati dell’antico Palazzo Comunale, rappresenta infatti uno dei principali punti di riferimento culturali del territorio e custodisce il celebre Albero d’Oro, straordinario reliquiario iniziato nel 1350 e completato nel 1471, simbolo della storia e dell’identità lucignanese. Un patrimonio tornato negli ultimi anni al centro di un importante percorso di studio, tutela e valorizzazione, rafforzato anche dal recupero di alcune parti dell’Albero d’Oro sottratte oltre un secolo fa.

Questo riconoscimento, per il quale ringraziamo la Regione Toscana, rappresenta un risultato di grande valore per tutta Lucignano e premia un percorso costruito nel tempo, attraverso investimenti, progettualità e una precisa volontà di valorizzare il nostro patrimonio storico e artisticodichiara il sindaco Juri Sicuranza –. Essere inseriti tra i musei di rilevanza regionale e contemporaneamente nel Sistema Museale Nazionale certifica la qualità del lavoro svolto e ci responsabilizza ulteriormente per il futuro. Il MAD e l’Albero d’Oro non appartengono soltanto alla storia di Lucignano: sono un patrimonio che vogliamo rendere sempre più conosciuto, accessibile e capace di raccontare il nostro territorio anche fuori dai confini locali”.

La presenza in Regionein occasione della presentazione dei nuovi musei riconosciuti, a fianco dell’assessora alla Cultura Cristina Manetti che vorrei ringraziare a nome di tutta Lucignano, è stata un momento importante per il nostro borgosottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Cresti –. Questo risultato conferma la qualità del percorso costruito attorno al MAD e premia il lavoro portato avanti negli anni per rendere il museo un luogo sempre più vivo e centrale nella vita culturale del paese . La cultura rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui promuovere Lucignano, valorizzarne l’identità e rafforzarne l’attrattività turistica. Il riconoscimento regionale e l’ingresso nel Sistema Museale Nazionale – continua Cresti – ci permettono di proseguire questo percorso con ancora maggiore consapevolezza e responsabilità. Come Amministrazione vogliamo continuare a fare la nostra parte: proprio per rafforzare il legame tra il museo e la comunità e renderlo sempre più vivo e partecipato, abbiamo recentemente deciso di garantire l’ingresso gratuito a tutti i residenti di Lucignano. Colgo inoltre l’occasione per augurare buon lavoro a Jessica Boffa e Omar Nappini, che assumono la direzione della struttura”.